Vai al contenuto
Ultimissime

Arte, gentrificazione e resistenza urbana: alla Piccola Galleria Resistente la personale di Clelia Le Boeuf con Napoli Sotto Shop

Casa Ariete nell’appartamento del clan

idoli L’adrenalina della MotoGP incontra il dramma familiare: su Sky arriva Idoli – Fino all’ultima corsa

Per noi, Tropico firma il magico incontro tra Geolier e Achille Lauro

eugenio bennato Ritmi del Mezzogiorno a Villa Letizia: a Barra arriva la Taranta d’Oro con Eugenio Bennato

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

Liberate Abdallah

Di Ida Palisi / 14 Gennaio 2025

Il suo ultimo documentario denuncia la condizione dei detenuti morti nelle carceri israeliane: messi in delle celle frigo, senza nemmeno la dignità di un funerale o della restituzione del corpo alla famiglia.

Abdallah Motan lo voleva portare in giro per il mondo, e nel frattempo è stato arrestato, nel pomeriggio di lunedì 13 gennaio 2025, al confine tra Israele e la Giordania, dall’esercito israeliano, accusato chissà di cosa. Non sappiamo al momento dove sia ma poche cose, certe, le conosciamo.

La prima è che Abdallah, nato a Ramallah nel 1994, è un video maker, un documentarista e un regista. Non è un criminale. Quindi sarà stato accusato, come altre 30mila persone innocenti, di qualche reato amministrativo e sbattuto in galera con un pretesto, mentre cercava di raggiungere lo Yemen passando prima per la Giordania e poi per Dubai, per andare a fare alcune riprese. Per lavoro, insomma.

Pochi giorni fa mi aveva scritto, anzi mandato un vocale, un po’ in italiano un po’ in napoletano: voleva il mio parere su alcune questioni sue, riflessioni che, dalla Palestina, faceva ricordando i nostri incontri a Napoli, quando io ero il suo “capo” e lui uno stagista.

Tutte le persone che lo hanno conosciuto, qui a Napoli, dove Abdallah Motan ha vissuto per un anno e mezzo, fino a quando la pandemia non l’ha rispedito indietro, sanno che l’unica colpa che può avere un giovane fotografo e regista come lui, è quella di voler girare il mondo per inseguire i suoi sogni. E così ha fatto: da Napoli al Sud America, alla penisola arabica, fino a tornare nella sua Palestina, costantemente in ansia per la sua gente, a Ramallah. A Napoliclick disse che, dopo l’attacco  di Hamas ad Israele, il 7 ottobre del 2023, era cambiata la sua visione della realtà: “Ho sentito cosa vuol dire essere parte della Storia. Il concetto di Nakba – ovvero la “catastrofe”, la giornata da noi celebrata il 15 maggio e attraverso cui il popolo palestinese mantiene vivo il ricordo dell’allontanamento dalle proprie abitazioni di centinaia di migliaia di persone e la mancata fondazione di uno Stato autonomo nel 1948 – mi è diventato improvvisamente chiaro, ha acquistato consistenza. Ha acquistato consistenza fin dalle piccole cose: nella mia terra, ad esempio, i coloni israeliani ci impediscono di raccogliere le olive in questa stagione. Per noi la raccolta delle olive in autunno è una questione di identità, è una grande festa che coinvolge tutti, vecchi e bambini, interi villaggi e grandi città. Sembra una piccola cosa, invece ha un grandissimo significato”. E poi concluse, dicendo che stava progettando di tornare a Napoli per completare il suo stage. “C’è qualcosa di vero e importante che ho imparato su me stesso: io sono come uno degli ulivi di questa terra. Le mie radici sono ben piantate in terra palestinese ma fra i miei rami i sogni volano e cinguettano come uccelli. Tutto dipende da altro da me. Dal tempo e dagli eventi” (l’intervista era di Chiara Reale).

Ora il tempo e gli eventi hanno portato Abdallah lontanissimo non solo da noi, ma dalla sua famiglia, dagli affetti più cari.

Abbiamo saputo che si trova ora nella Ofer Prison di Ramallah, non conosciiamo con quale accusa. Andrà a processo martedì prossimo.

Non abbiamo diritto di chiedere niente, perché Abdallah non è italiano. Ma chiediamo lo stesso di sapere perché è detenuto e che venga immediatamente scarcerato.

Chi è Abdallah Motan

Nato a  Burqa, vicino Ramallah nel novembre del 1994, è fotografo, documentarista e regista.

Il suo nuovo cortometraggio è intitolato “Deferred Reclaim”. Lo scorso dicembre ha vinto 3 premi all’Iran International Documentary Festival, Cinema Verite: https://irandocfest.ir/en/News/352/_The_Award_Winners_of_the_18th_Cinema_Verite_Film_Festival_

Al Ard Film Festival che si svolge in Sardegna sta provvedendo alla sottotitolatura del suo lavoro in italiano per una distribuzione nei festival in Italia di “Deferred Reclaim”.

Abdallah stava immaginando un nuovo lavoro, questa volta ambientato nella sua terra. Aveva iniziato le riprese e stava partecipando ad alcune “residenze” artistiche per completare il progetto.

Al momento dell’arresto stava andando in Yemen, passando per la Giordania e Dubai, per effettuare due mesi di riprese sull’isola Socotra. Queste riprese documentaristiche sarebbero state connesse a quelle che  aveva fatto in Sudamerica e in Tanzania e che ricercava le origini dell’umanità e la profonda connessione tra l’uomo e la terra. “Mi ha detto che Socotra è un’isola dove ci sono le origini dell’uomo e la flora e la fauna non sono state contaminate”, ricorda l’amico e collega Raffaele Rossi (cui dobbiamo le ultime notizie sul lavoro di Abdallah).

Dopo lo Yemen, sarebbe tornato in Italia verso Pasqua, dove stava pensando di trasferirsi e iniziare a studiare, magari per un master in Cinema a Napoli.

In Yemen si stava recando con una collega non palestinese: anche di lei non si hanno notizie.

Precedente

Il Re di Napoli, doc su Mario Merola in anteprima esclusiva al Teatro Trianon

Successivo

Al Teatro San Carlo in scena il Don Carlo di Verdi firmato da Claus Guth

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)