La grande tradizione del repertorio sinfonico e la brillantezza del virtuosismo strumentale si incontrano nel secondo appuntamento dell’ Autunno Musicale 2026, la rassegna promossa dalla Nuova Orchestra Scarlatti. Domenica 8 novembre 2026, alle ore 19:00, la Sala Scarlatti del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, in via San Pietro a Majella 35 a Napoli, accoglierà il concerto dal titolo Meditazioni e Fantasie. L’evento vedrà salire sul palco la Nuova Orchestra Scarlatti affiancata dal giovane e affermato violinista partenopeo Riccardo Zamuner, sotto la direzione del maestro Nicola Colafelice, per un percorso che intreccia i colori del classicismo alle atmosfere romantiche della scena e dell’intimità.
La programmazione, pensata per affiancare solisti e direttori di rilievo ai nuovi talenti del panorama concertistico, propone una trama d’ascolto variegata e di ampio respiro. L’apertura è affidata al gesto luminoso e inaugurale della Sinfonia n. 1 di Franz Joseph Haydn, vero e proprio pilastro della stagione classica. A quest’opera farà eco la verve compositiva di un Gioachino Rossini appena ventenne attraverso l’esecuzione della Sinfonia da Il Signor Bruschino, celebre per la sua celebre ed eccentrica trovata timbrica dei colpi d’archetto sferrati sui leggii. Il versante più lirico e ripiegato sarà invece rappresentato dal sentimento melodico della Méditation op. 42 n. 1 di Pëtr Il’ič Čajkovskij.
La seconda parte della serata si addentrerà nel fortunato genere ottocentesco della parafrasi strumentale sui capolavori del melodramma. In programma figurano infatti la Fantasia da concerto sul Faust di Gounod op. 47 e la Fantasia sulla Traviata di Verdi op. 38, entrambe nella versione per violino e orchestra curate dal compositore e virtuoso francese Jean-Delphin Alard. Questi brani si configurano come concentrati dei momenti più iconici delle opere di riferimento, mantenendo un costante equilibrio tra canto e sfoggio tecnico. La pagina dedicata alla Traviata sarà anticipata dall’esecuzione del Preludio all’atto I, in cui l’invenzione di Giuseppe Verdi regala una trasparenza cromatica che si fa vero e proprio “Tristano mediterraneo”.
I biglietti per l’appuntamento sono acquistabili al costo di 15 euro sia attraverso i canali online del circuito Azzurro Service, sia direttamente presso il botteghino del conservatorio a partire da un’ora prima del concerto.