Il brano, inciso nel 2007 dal cantautore napoletano insieme a Giorgia, è il primo singolo del nuovo album “Dilettevoli inedite eccedenze”. Il videoclip è firmato da Ferzan Özpetek, con Luca Argentero protagonista
Un nuovo ponte musicale tra Napoli e Cremona si costruisce sulle note di “Vento di passione”. Mina torna a confrontarsi con la musica di Pino Daniele e lo fa rileggendo uno dei brani più intensi del repertorio del cantautore napoletano, quello che nel 2007 aveva raggiunto il pubblico attraverso il celebre duetto con Giorgia. La nuova interpretazione della Tigre di Cremona è disponibile da venerdì 18 settembre 2026, in radio e su tutte le piattaforme digitali. A rendere ancora più intenso il ritorno è il videoclip, affidato a Ferzan Özpetek, con Luca Argentero come protagonista. Il regista costruisce così un racconto per immagini attorno alla voce di Mina, che, secondo le anticipazioni del progetto, non apparirà direttamente nel video. Argentero diventa il volto di questa nuova versione, in un incontro tra musica e cinema che aggiunge un’altra dimensione alla rilettura del brano. La collaborazione con Ferzan Özpetek non rappresenta una novità, ma il nuovo capitolo di un rapporto artistico costruito attraverso alcune delle pagine più riconoscibili della recente produzione del regista. Il legame tra i due si è consolidato soprattutto attraverso la musica, con Özpetek che ha più volte scelto la voce di Mina per accompagnare i suoi film e i suoi progetti audiovisivi.
Luna diamante, brano scritto e interpretato da Mina insieme a Ivano Fossati, è stato scelto per la colonna sonora de La dea fortuna (2019). E ancora “Buttare l’amore”, interpretata da Mina per la serie Le fate ignoranti: “Povero amore”, brano legato al film Nuovo Olimpo del 2023. A questi progetti si aggiunge anche “È l’amore”, il duetto di Mina e Adriano Celentano del 2017, per il quale Özpetek ha firmato il videoclip.
Per Mina non si tratta del primo incontro con il repertorio di Pino Daniele. La cantante aveva già interpretato alcune delle sue canzoni più note, tra cui “Napule è”, proposta nell’album Kyrie del 1980, “Je sto vicino a te”, “Quanno chiove” e “Je sto pazzo”. Un rapporto con la scrittura del cantautore partenopeo che oggi si rinnova con “Vento di passione”, a quasi vent’anni dalla versione originale.
Il nuovo brano porta con sé anche un’altra connessione significativa: quella con Giorgia, interprete della versione del 2007 e già compagna di duetto di Mina in “Poche parole”. Il brano era stato pubblicato nell’album Stonata di Giorgia e in Caramella di Mina, confermando un legame artistico costruito nel tempo tra due generazioni e due personalità vocali di primo piano della musica italiana.
“Vento di passione” è il primo estratto di “Dilettevoli inedite eccedenze”, il nuovo album di Mina in uscita il 9 ottobre 2026 per PDU, in formato digitale, CD e vinile. Il disco raccoglie dieci interpretazioni inedite di brani già editi, incise dall’artista in un arco temporale che va dagli anni Settanta fino all’aprile 2026. Si tratta di canzoni mai pubblicate prima negli album di Mina, recuperate da quel patrimonio di registrazioni che la cantante ha scelto di riportare alla luce.
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Il progetto non è soltanto musicale. Il disco sarà arricchito da immagini inedite provenienti dall’archivio di Mina e realizzate da Mauro Balletti, trasformando questa nuova raccolta in un oggetto che unisce ascolto e memoria visiva. Secondo le anticipazioni, Pino Daniele sarà presente nell’album anche con un secondo brano, mentre gli altri titoli non sono ancora stati interamente ufficializzati.
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Il filo con Özpetek
La collaborazione con Özpetek si inserisce in un rapporto artistico già consolidato. Il regista aveva utilizzato la voce di Mina per “Luna diamante”, nella colonna sonora de La dea fortuna, e per “Povero amore”, legata al film Nuovo Olimpo. Nel 2022, inoltre, Mina aveva interpretato “Buttare l’amore” per la serie Le fate ignoranti, sempre diretta da Özpetek.
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Con “Vento di passione”, dunque, non arriva soltanto una nuova cover. Arriva una rilettura che riannoda diversi fili della musica italiana: la scrittura di Pino Daniele, la voce di Giorgia nella versione originale, l’interpretazione di Mina e lo sguardo cinematografico di Özpetek. Un incontro tra sensibilità diverse, capace di riportare al centro una canzone che continua a parlare di desiderio, distanza e memoria.