Due anime, una straordinaria stagione poetica e un’eredità che ha impresso un marchio indelebile nella storia musicale partenopea. Mercoledì 7 ottobre, alle ore 11:30, la Casa Museo Murolo, sita in via Cimarosa 25 a Napoli, apre le sue porte all’inaugurazione di “Murolo incontra Vincenzo Russo”, un’inedita esposizione documentaria ideata e organizzata dalla Fondazione Roberto Murolo. L’iniziativa nasce per celebrare il centocinquantenario dalla nascita di due giganti della poesia partenopea, Vincenzino Russo ed Ernesto Murolo, entrambi nati nel 1876. Attraverso un rigoroso approccio filologico, il percorso espositivo mette a confronto l’anima schiettamente popolare di Russo con quella colta e intellettuale di Murolo, superando le letture folkloristiche superficiali per restituire al repertorio della Canzone Napoletana Classica il suo altissimo valore poetico, archivistico e culturale.
Il pubblico ha l’opportunità di immergersi in un itinerario ricco di pezzi inediti e rari materiali d’epoca conservati dalla Fondazione. Tra le testimonianze di maggior pregio spiccano i quattro storici giornali della Piedigrotta 1904 pubblicati dalla rivista La Tavola Rotonda, affiancati da spartiti introvabili, inclusi quelli firmati da Ernesto Murolo con lo pseudonimo Ruber, oltre a preziose incisioni discografiche storiche di Roberto Murolo. Particolare emozione suscita la visione dello spartito de “L’urdema canzona mia”, il toccante e drammatico testamento poetico composto da Vincenzo Russo sul letto di morte.
Oltre all’allestimento visivo, il progetto abbraccia la formazione e la ricerca accademica. Gli studenti del Liceo Statale “G. Mazzini” di Napoli sono infatti coinvolti in un laboratorio didattico incentrato sulla metrica e sulla scrittura creativa in lingua napoletana, mentre l’aspetto di approfondimento scientifico è affidato a una giornata di studi organizzata insieme alla Cattedra di Musicologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’iniziativa è promossa grazie al contributo della Regione Campania, nell’ambito del Piano per la promozione culturale L.R. 7/2003, e vede la collaborazione scientifica e scolastica dell’Ateneo Federico II e del Liceo “G. Mazzini”, insieme al patrocinio morale del Conservatorio “San Pietro a Majella” e della V Municipalità del Comune di Napoli. La mostra rimane aperta al pubblico fino a mercoledì 30 dicembre durante gli orari d’apertura della Casa Museo.