Tre serate, tre artisti, un unico filo conduttore: la forza della musica raccontata senza filtri. Nel cuore dei Quartieri Spagnoli, tra le corti e i vicoli che custodiscono l’anima più autentica della città, torna “Napoli Unplugged”, la rassegna dedicata alla canzone d’autore che negli ultimi anni si è ritagliata uno spazio significativo nel panorama culturale partenopeo.
La terza edizione prenderà il via il 17 luglio nella suggestiva Corte dell’Arte di FOQUS, luogo simbolo della rigenerazione urbana e culturale di Napoli, trasformato per l’occasione in un palcoscenico intimo dove artisti e pubblico potranno incontrarsi senza le distanze imposte dai grandi eventi.
L’iniziativa, ideata dall’Associazione Culturale Brodo con la direzione artistica di Viola Bufano, si inserisce nel più ampio programma promosso dal Comune di Napoli per sostenere la produzione culturale diffusa sul territorio cittadino. Una scelta che conferma la volontà dell’amministrazione di investire sulla cultura come strumento di partecipazione e valorizzazione dei quartieri.
Ad aprire il cartellone sarà Flo, tra le voci più riconoscibili della nuova scena musicale napoletana. Il suo spettacolo sarà un viaggio tra ricordi personali, canzoni e frammenti di vita che attraversano l’adolescenza, la periferia e i sogni coltivati lontano dai riflettori. Sullo sfondo una Napoli complessa e contraddittoria, capace di essere allo stesso tempo ostacolo e opportunità, punto di partenza di un percorso che conduce ben oltre i confini della città.
Il secondo appuntamento vedrà protagonisti Gnut e Alessandro D’Alessandro, due musicisti che negli ultimi anni hanno saputo costruire un linguaggio artistico originale, fondendo tradizione e sperimentazione. Il concerto proporrà una rilettura contemporanea della grande canzone napoletana, dove le melodie storiche dialogano con sonorità moderne, tra elettronica, organetto e chitarra. Un omaggio alla memoria musicale partenopea che evita ogni nostalgia e guarda invece alla capacità delle canzoni di reinventarsi nel tempo.
A chiudere la rassegna sarà Ilaria Graziano, artista da sempre apprezzata per la sua capacità di muoversi tra mondi musicali differenti e collaborazioni internazionali. Il concerto porterà sul palco il repertorio del suo recente lavoro discografico, un racconto sonoro fatto di introspezione, cambiamento e ricerca personale. Atmosfere sospese, arrangiamenti essenziali e una scrittura delicata accompagneranno il pubblico in un’esperienza di ascolto che privilegia l’emozione e la riflessione.
Più che una semplice serie di concerti, “Napoli Unplugged” si conferma così un laboratorio culturale che mette al centro l’ascolto e la qualità artistica. In una stagione estiva spesso dominata dai grandi numeri e dagli eventi spettacolari, la rassegna sceglie una strada diversa: quella della vicinanza tra musicisti e spettatori, della parola cantata e della musica vissuta come racconto condiviso.
Una formula che trova nei Quartieri Spagnoli il suo scenario ideale, trasformando uno dei luoghi più vivi e identitari di Napoli in una piccola capitale della canzone d’autore contemporanea.