Dal 15 dicembre il Reale Albergo dei Poveri di Napoli ospita “Napoli Explosion RAP”, la mostra fotografica e multimediale di Mario Amura, a cura di Sylvain Bellenger. Un progetto che unisce arte digitale, identità partenopea e nuove tecnologie nell’anno delle celebrazioni di Napoli 2500.
Napoli Explosion RAP: arte, fotografia e tecnologia nel cuore di Napoli
A partire dal 15 dicembre, il Reale Albergo dei Poveri apre per la prima volta le nuove sale espositive ricavate negli spazi storicamente dedicati alle attività maschili, accogliendo la mostra “Napoli Explosion RAP” del fotografo e visual artist Mario Amura.
L’esposizione sarà visitabile fino all’8 marzo 2026 ed è prodotta dalla Casa delle Tecnologie Emergenti Infiniti Mondi del Comune di Napoli, giunta al termine della fase di implementazione, in collaborazione con il creative tech studio Napex e con il patrocinio di Napoli 2500.
Un racconto visivo tra Vesuvio, Capodanno e identità napoletana
“Napoli Explosion” nasce da un progetto che Mario Amura porta avanti da quindici anni, documentando da un osservatorio privilegiato sul Monte Faito il Capodanno napoletano e il rito collettivo dei fuochi d’artificio sul Vesuvio.
Le immagini costruiscono una nuova iconografia del vulcano, sospesa tra fotografia e pittura, luce e materia, trasformando la paura ancestrale dell’eruzione in un potente simbolo di vita, energia e rinascita.
Le dichiarazioni del Sindaco Gaetano Manfredi
«La mostra di Mario Amura negli spazi del Reale Albergo dei Poveri rappresenta un’occasione preziosa di confronto tra arte, identità e nuove tecnologie. Nell’anno di Napoli 2500, le opere legate al Vesuvio e al Capodanno napoletano raccontano le mille sfaccettature della città attraverso luce, colori e ombre», dichiara il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.
«Il supporto della Casa delle Tecnologie Emergenti, di cui il Comune è capofila, conferma la volontà di promuovere processi di innovazione e di mettere in rete persone, imprese e comunità in un contesto urbano in continuo movimento».
CTE Infiniti Mondi: innovazione digitale e cultura
Secondo Angelo Giuliana, project director della Casa delle Tecnologie Emergenti di Napoli Infiniti Mondi, i risultati raggiunti dimostrano come l’integrazione tra digitalizzazione e cultura possa diventare un motore di sviluppo per il territorio.
Napoli Explosion rappresenta un esempio concreto di questa visione: un progetto artistico di respiro internazionale che fonde tecnologie digitali avanzate, narrazione visiva e patrimonio identitario napoletano.
Il punto di vista del curatore Sylvain Bellenger
«Napoli Explosion rivela come la fotografia possa trasformare un fenomeno collettivo in una meditazione visiva sulla luce e sulla percezione», afferma il curatore Sylvain Bellenger.
«Le immagini di Amura uniscono intuizione artistica e rigore analitico, restituendo la vitalità luminosa di Napoli in un lavoro poetico che interroga il nostro modo di vedere».
Opere, installazioni e esperienza immersiva
La mostra presenta: 33 opere fotografiche, citazioni di Erri De Luca e Salvatore Settis, due video esclusivi, una sala cinema, un’area dedicata all’esperienza immersiva.
Grazie alla tecnologia NYA – Now Your Art, i visitatori potranno vivere l’esperienza del Capodanno napoletano dalla stessa prospettiva dell’artista e creare uno scatto digitale unico, immediatamente condivisibile sui social.
Le parole dell’artista Mario Amura
«Nell’anno in cui Neapolis celebra i suoi 2.500 anni, ho immaginato un’esposizione capace di provocare la nostra idea di tempo», racconta Mario Amura.
«Ho immerso le opere in un rosso incandescente, lo stesso della camera magmatica del Vesuvio e della camera oscura del fotografo. La mostra nasce dal dialogo tra il tempo della civiltà napoletana, il tempo geologico del vulcano e l’istante infinitesimale dello scatto».
Un progetto internazionale tra Napoli e Rio de Janeiro
L’inaugurazione napoletana segue di pochi giorni la mostra “Mario Amura: Napoli Explosion. Fogos, Cores, Luzes”, ospitata presso il Polo ItaliaNoRio – Casa d’Italia nel centro di Rio de Janeiro, visitabile fino al 6 febbraio 2026.
Napoli Explosion e le celebrazioni Napoli 2500
«Ospitare il lavoro di Mario Amura al Reale Albergo dei Poveri significa accogliere una lettura originale della città che trasforma un momento collettivo in un’indagine visiva su tempo, percezione e movimento», conclude Laura Valente, direttrice artistica di Napoli 2500.