Un piano strategico da 400 milioni di euro, frutto di sinergie tra risorse pubbliche e private, è pronto a trasformare la rete degli impianti sportivi di Napoli. L’obiettivo dell’imponente piano di interventi spazia dalla riqualificazione dei quartieri periferici alla preparazione per ospitare i prossimi Campionati Europei di calcio, fino a porre le basi per una futura candidatura alle Olimpiadi. Il quadro programmatico è emerso durante il forum «L’Impresa di fare Sport: dall’America’s Cup ai progetti sociali per il territorio», promosso dalla Fondazione Banco di Napoli, dal think tank ThinkandMeet e dall’Agenzia di Stampa Dire.
L’Amministratore Delegato di Sport e Salute, Diego Nepi, ha illustrato il cronoprogramma per l’America’s Cup, annunciando che il Masterplan del 2027 sarà presentato entro tre settimane insieme alla società Ace, al Governo, al Comune di Napoli e alla Regione Campania. Bagnoli si candida a diventare il cuore dell’evento attraverso la creazione di una cittadella dello sport della vela integrata con verde, tecnologia e la collaborazione accademica dell’Università Federico II. Il progetto punta a collegare Bagnoli al lungomare Caracciolo, coinvolgendo circa mille giovani del territorio nell’organizzazione e promuovendo l’accessibilità della vela come strumento di riscatto sociale, con una prospettiva di sviluppo estesa fino al 2029.
Sul fronte delle infrastrutture per gli sport indoor nell’area occidentale, il Presidente del Napoli Basket, Matt Rizzetta, ha confermato l’avanzamento dell’iter burocratico per la ricostruzione dell’ex Palasport Mario Argento a Fuorigrotta, ringraziando il sindaco Gaetano Manfredi per il sostegno garantito. Rizzetta ha sottolineato le ambizioni del club, già proiettato verso l’Eurolega, e la volontà di creare una polisportiva integrata che unisca basket, calcio a 5, rugby e calcio sotto un unico brand. Rispetto alla zona orientale, il Presidente del Napoli Futsal, Serafino Perugino, ha espresso pieno interesse per la gestione in concessione del PalaVesuvio a Ponticelli, evidenziando il valore sociale dello sport nelle aree periferiche.
I dati relativi all’impatto economico e turistico delle recenti pre-regate dell’America’s Cup sono stati riassunti da Viviana Pellegrini (Director of Institutional & Host Venue Relations di America’s Cup Partnership), che ha ricordato il successo di pubblico con 250.000 presenze al Race Village e oltre 2.500 imbarcazioni coinvolte nel golfo.
L’Assessora al Turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato, e l’Assessore al Turismo della Regione Campania, Vincenzo Maraio, hanno evidenziato la centralità dei grandi eventi sportivi per la crescita del territorio, confermando che la città si avvia a superare la soglia dei 10 milioni di presenze turistiche annuali. L’incontro, moderato dalla giornalista del Tg1 Alessandra Barone, ha visto gli interventi del Presidente della Fondazione Banco di Napoli, Orazio Abbamonte, di Giuliana Tambaro (FIGC LND Campania) e le conclusioni di Carlo Porcaro, portavoce del Sindaco di Napoli.