In vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, che chiamerà gli italiani a esprimersi sulla riforma dell’ordinamento giudiziario e sull’istituzione della Corte disciplinare, a Napoli si moltiplicano le iniziative di informazione e confronto rivolte ai cittadini. Il voto riguarda un referendum confermativo: gli elettori potranno approvare o respingere una modifica della Costituzione già approvata dal Parlamento. Non è previsto quorum e l’esito sarà valido indipendentemente dall’affluenza.
Se prevarrà il No, resterà in vigore l’attuale testo costituzionale; se vincerà il Sì, la legge entrerà in vigore con la maggioranza dei voti validamente espressi. Il quesito chiede:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?».
Per favorire una scelta informata, due appuntamenti pubblici animeranno il dibattito cittadino
Conoscere le ragioni del Sì e del No
Giovedì 26 febbraio, alle ore 18.30, presso la Chiesa Donnaregina Nuova (Largo Donnaregina), si terrà l’incontro “Referendum Costituzionale 2026”, promosso da realtà associative cattoliche e del terzo settore.
L’iniziativa intende offrire un confronto equilibrato sulle motivazioni favorevoli e contrarie alla riforma.
Interverranno:
- Francesco Cananzi, magistrato consigliere della Corte di Cassazione
- Giuseppe Cioffi, giudice del Tribunale di Napoli Nord
Modera il giornalista de Il Mattino Giuseppe Crimaldi.
L’obiettivo dichiarato è favorire un voto «consapevole e responsabile», illustrando ai cittadini implicazioni e possibili effetti della riforma.
L’assemblea degli avvocati per il No
Il giorno successivo, venerdì 27 febbraio dalle 15.00 alle 18.00, la Biblioteca Alfredo De Marsico presso Castel Capuano ospiterà l’assemblea “Referendum Giustizia – Giusto dire No”, promossa dal Comitato Avvocati per il No.
Dopo gli indirizzi di saluto di Carmine Foreste, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, e Luca Zanchini, presidente della biblioteca giuridica, introdurrà i lavori Luigi Riello, già procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli.
Coordina l’incontro l’avvocato Maurizio Bianco.
Tra gli interventi previsti:
- Franco Coppi, professore emerito di diritto penale presso Università La Sapienza
- Francesco Barra Caracciolo
- Paola Janes Carratù
Interverranno anche rappresentanti istituzionali: il sindaco di Benevento Clemente Mastella e il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione. Atteso anche lo scrittore e saggista Maurizio de Giovanni.
Le conclusioni saranno affidate a Ettore Ferrara, già presidente del Tribunale di Napoli.
Verso un voto consapevole
I due incontri rappresentano momenti significativi di confronto pubblico su una riforma che incide sull’equilibrio del sistema giudiziario. In un referendum confermativo privo di quorum, l’informazione e la partecipazione consapevole assumono un ruolo decisivo: saranno i cittadini, con il loro voto, a determinare se la riforma entrerà in vigore o se resterà immutato l’attuale assetto costituzionale.

