Sabato 9 maggio 2026, alle ore 15.00 nella Sala Scarlatti torna NapolinCanta, la rassegna giunta alla sua sesta edizione, dedicata all’incontro tra composizione contemporanea e voci bianche. In questa manifestazione la musica incontra l’infanzia e la formazione nel Conservatorio di San Pietro a Majella.
Un appuntamento che, negli anni, ha costruito un’identità precisa: mettere al centro la musica come strumento educativo e creativo, capace di accompagnare bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita. Il tema scelto per questa edizione è tanto delicato quanto essenziale: il sogno.
“Custodire il sogno” è infatti il filo conduttore dell’intera giornata. Non come semplice evasione, ma come spazio di possibilità, terreno fertile in cui immaginazione, educazione e arte si intrecciano. Un concetto che diventa pratica concreta attraverso un programma articolato in momenti di confronto e di esperienza diretta.
Da una parte, studiosi, compositori e direttori di coro si confronteranno sul valore della voce infantile, sulla scrittura musicale dedicata ai più giovani e sul ruolo del coro come esperienza educativa e collettiva. Dall’altra, protagoniste saranno le voci bianche provenienti da diverse regioni italiane, che daranno forma sonora a questo percorso, trasformando il sogno in musica.
La rassegna si conferma così un laboratorio vivo, in cui teoria e pratica dialogano continuamente, offrendo ai partecipanti e al pubblico, un’occasione di ascolto e riflessione. Non solo un evento musicale, ma un momento di crescita condivisa, in cui la musica diventa linguaggio universale e strumento di espressione.
Con NapolinCanta, Napoli rinnova il suo legame profondo con la tradizione musicale, guardando al futuro attraverso le nuove generazioni. Una giornata pensata per custodire il sogno, ma anche per riportarlo alla realtà, trasformandolo in esperienza concreta, voce e armonia.