Vai al contenuto
Ultimissime

Arte, gentrificazione e resistenza urbana: alla Piccola Galleria Resistente la personale di Clelia Le Boeuf con Napoli Sotto Shop

Casa Ariete nell’appartamento del clan

idoli L’adrenalina della MotoGP incontra il dramma familiare: su Sky arriva Idoli – Fino all’ultima corsa

Per noi, Tropico firma il magico incontro tra Geolier e Achille Lauro

eugenio bennato Ritmi del Mezzogiorno a Villa Letizia: a Barra arriva la Taranta d’Oro con Eugenio Bennato

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Perché si festeggia l’otto marzo? E perché con le mimose?

  • Redazione
  • Marzo 8, 2024
  • 12:54 pm
  • Società

Il perché della scelta di celebrare la Giornata internazionale della donna proprio l’8 marzo è piuttosto oscuro e come spesso avviene per le date che hanno un valore simbolico appartiene più alla leggenda che alla storia.

La storia

Per molti anni si è raccontato che in quel giorno, nel 1908 o 1910, in un incendio in una fabbrica newyorchese fossero morte molte operaie, ma di questo evento non vi è traccia documentale. 

Un fatto di tale drammaticità risale invece al 25 marzo 1911, negli stabilimenti della Triangle Shirtwaist Factory di New York, che prese fuoco mentre più di cento lavoratrici, soprattutto immigrate, vi erano state rinchiuse per impedirne uno sciopero. 

In America tuttavia un Woman’s day esisteva già dal 1909, in data diversa, per iniziativa della socialista Corinne Brown, e in Europa analoghe proposte di dedicare una giornata alle donne iniziarono a diffondersi a partire dal 1910, sempre in ambiente socialista, su idea della tedesca Clara Zetkin.

La prima grande manifestazione di donne avvenuta proprio l’8 marzo risale al 1914 in Germania, per la rivendicazione del diritto al voto, e un’altra altrettanto storica al 1917, organizzata dalle operaie di Pietroburgo per chiedere il ritorno dei ‘loro uomini’ dal fronte e pane.

Nel corso dei decenni, infatti, l’8 marzo si è riempito di contenuti sempre diversi, è stato a periodi impedito o ostacolato, a tratti commercializzato e destituito di senso o viceversa partecipato in modo massivo.

L’otto marzo (e le mimose) in Italia 

Le donne italiane lo introdussero – per volere delle comuniste e non delle socialiste che lo reputavano una ricorrenza borghese – nel 1921, e nel ventennio fascista fu bandito ma evidentemente non dimenticato, perché fu ripristinato nelle zone liberate, con la guerra ancora in corso, già nel 1945 grazie all’UDI (Unione Donne Italiane), l’organizzazione nata l’anno precedente per i diritti delle donne composta da comuniste, socialiste, azioniste e cristiano-democratiche; nel 1946 assunse carattere nazionale e in Italia si adottò la mimosa a simboleggiarlo, mentre nel 1947 venne dedicato alle costituenti.

 Negli anni Cinquanta fu osteggiato, e anche la distribuzione delle mimose veniva considerata un gesto eversivo. Ma l’8 marzo ‘esplose’ negli anni Settanta: parità salariale, divorzio (ottenuto proprio nel 1970) e riforma generale del diritto di famiglia (1974), legalizzazione dell’aborto (1978), libertà sessuale furono le battaglie principali di quest’epoca in cui sulla scena politica irruppe il movimento femminista, e cortei oceanici invasero le città imponendo una rivoluzione culturale, con slogan come «Tremate, tremate le streghe son tornate» e parole d’ordine come «Io sono mia». Non furono senza attriti neppure quegli anni, e l’8 marzo 1972 un gruppo di manifestanti a Campo de’ Fiori a Roma venne senza preavviso caricato duramente dalla polizia, ma questo enorme movimento trasversale nel 1977 ottenne il riconoscimento formale dell’ONU, con l’istituzione della Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale.

Negli anni Ottanta, quando ancora lo stupro era considerato nel nostro Paese reato contro la morale e non contro la persona (e fu così fino al 1996), la violenza sessuale fu uno dei temi più sentiti, mentre successivamente, via via che le disparità di genere andarono diminuendo, almeno in alcune parti del mondo, il senso politico di questa data sembrò smarrirsi, divenendo più ‘festa’ che giornata simbolo di lotta quale era stata in passato. 

I nuovi movimenti

Quasi inaspettatamente, però, in tempi recentissimi, nuovi movimenti, come Ni una menos, Non una di meno,nato in Argentina ma ben presto internazionalizzatosi, hanno restituito forza simbolica a questa data: nel 2017 è stato proclamato per la prima volta uno sciopero globale (quest’anno reiterato), a cui hanno aderito circa 40 Paesi, molto distanti per cultura e condizione femminile, e centinaia di migliaia di donne di tutti i continenti hanno manifestato contro la violenza di genere, il femminicidio, il machismo, le diseguaglianze che, per essere superati, si ritiene abbiano ancora bisogno ovunque di veri e propri movimenti politici.

Fonte: https://www.treccani.it/magazine/atlante/societa/L_8_marzo_nella_storia.html

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)