Vai al contenuto
Ultimissime

Premio “Raffaele Pezzuti per l’Arte” Premio Raffaele Pezzuti per l’Arte: presentate le opere finaliste

lisa imparato Tra 24 ore morirai – La ragazza della villetta il nuovo romanzo di Lisa Imparato

meravigliosa salerno Meravigliosa Salerno di paolo Romano presentato a Palazzo Sant’Agostino a Salerno

Dalla provincia di Benevento alla prima serata di Rai 1: Selma nel cast di Tale e Quale Show

Da Afragola a Tokyo, la storia di Peppe Errichiello diventa un libro

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Protesi, cinque giovani riacquistano l’uso della mano grazie all’innovazione e alla solidarietà

  • Maria Nocerino
  • Novembre 2, 2023
  • 4:47 pm
  • Primo Piano
Valuta Questo:

Cinque giovani disagiati, tra italiani e stranieri, che stavano per perdere la mano sono stati seguiti e hanno riacquistato la funzionalità dell’arto grazie a speciali protesi impiantate da una équipe di esperti. Succede a Napoli, dove da due anni, all’interno dell’ospedale dei Pellegrini e in accordo con la direzione dell’Asl Napoli 1 Centro, è nato un ambulatorio specializzato in protesi delle mani per iniziativa del chirurgo Leopoldo Caruso, che, insieme all’ingegnere aereospaziale Ciminello, ha brevettato a livello europeo una protesi funzionale per le amputazioni di pollice.

L’ambulatorio dei Pellegrini: interventi alla mano da tutto il Sud

L’ambulatorio “Protesi ed Esoprotesi Funzionali della Mano” si colloca all’interno del presidio ospedaliero dei Pellegrini che, già di per sé, rappresenta il primo riferimento del Sud Italia nell’ambito della chirurgia della mano. Qui, vengono seguiti casi come sfaceli e traumi da petardi, molto frequenti in città ogni anno, durante il periodo di Capodanno.

«Grazie alle campagne di sensibilizzazione che facciamo nelle scuole, insieme agli artificieri, negli ultimi anni questi incidenti sono diminuiti ma, purtroppo, i numeri qui da noi – dove ogni occasione è giusta per festeggiare con i fuochi d’artificio – restano ancora alti e si verificano anche in altri periodi dell’anno, oltre a quello natalizio. Ad esempio, durante i festeggiamenti dello scudetto del Napoli, abbiamo operato sei casi gravi» spiega il dottore Caruso.

Traumi complessi e perdita delle dita possono essere anche causati da infortuni sul lavoro, incidenti stradali e domestici. Non solo dalla Campania, ma anche da Puglia, Calabria e altre regioni: molti dei casi gravi del Mezzogiorno vengono operati e seguiti in questo centro.

La Protesi Caruso-Ciminiello: costi sostenibili, tempi veloci e personalizzazione

Dopo il primo consulto, si valuta se fare l’intervento chirurgico per l’impianto di protesi oppure, ove ciò non sia possibile, procedere con l’impianto di eso-protesi o tutori funzionali (protesi esterne). L’obiettivo è quello di permettere, tramite questi ausili, alle persone che hanno subito gravi traumi alla mano e all’arto superiore di tornare a svolgere le mansioni di vita quotidiane.

Grazie a uno studio partito in maniera del tutto casuale per l’incontro tra Caruso e Ciminiello, i due professionisti hanno brevettato due anni fa la Protesi che prende il loro nome (Caruso-Ciminiello) dopo un impianto di pollice. «Il pollice è il dito più importante della mano – spiega il chirurgo napoletano Leopoldo Caruso – quello che ci dà l’opposizione e la presa. Dalla valutazione caso per caso, siamo partiti da una protesi per la ricostruzione del pollice e poi l’abbiamo sviluppata per più dita».

Il carattere innovativo di queste protesi è che si collegano direttamente ai muscoli permettendo alla persona che li ha di continuare a sviluppare dei movimenti, a partire dalla sua capacità residuale. Inoltre, hanno un costo sostenibile, si realizzano in tempi brevi e in modo personalizzato. Ai costi base, si devono aggiungere eventuali spese per le procedure di rivestimento del colore o altri interventi estetici.

Le protesi possono anche non funzionare al meglio: diventa fondamentale la riabilitazione mentale. «Una parte importante riguarda il supporto psicologico – dice Caruso – perché le persone mutilate, a parte il danno fisico, subiscono un grave danno psichico e il più delle volte, soffrono di depressione. Per il momento, possiamo contare sull’aiuto di psicologi volontari, ma di questo aspetto si dovrebbe tenere conto nel prendere in carico in maniera integrata il paziente».

La solidarietà dell’Arciconfraternita: sostenuti 5 casi complessi

Alla competenza degli esperti si è affiancata poi la solidarietà dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, che ha voluto sostenere gli interventi complessi di 5 giovani poveri, tra cui migranti e senza dimora, che altrimenti non avrebbero potuto permetterselo.

«Ci è sembrato naturale, perché è nella nostra mission aiutare persone povere e disagiate – sottolinea Gianni Cacace, primicerio ovvero responsabile legale dell’ente di culto di Napoli – Così abbiamo finanziato, con oltre 13mila euro, le protesi per 5 ragazzi in difficoltà, di cui due napoletani e tre stranieri. Riteniamo che la cura debba essere un diritto per tutti, anche per i migranti e tutti quelli che non hanno assistenza sanitaria».

L’Arciconfraternita dei Pellegrini, operativa tra le mura dello storico nosocomio napoletano, è da sempre impegnata nel sociale, in particolare contro la povertà materiale ed educativa. Oltre a un centro per minori – che attualmente accoglie 70 ragazzi tra i 6 e i 13 anni a Montesanto – è attiva con un poliambulatorio a Santa Maria La Nova, nato come centro specializzato nelle patologie della vista e, poi, cresciuto via via con i vari reparti (come ortopedia, ginecologia, urologia, chirurgia, cardiologia) a cui chi è in condizioni di disagio si può rivolgere in maniera gratuita (su segnalazione dell’ente o della parrocchia). Il costo, in generale, per tutti i servizi offerti ai cittadini è molto più basso della media.

Il caso del soldato ucraino: la protesi più grande impiantata finora

Il caso più grave e complicato, che è stato finanziato dalla Arciconfraternita, è stato quello di un ventenne ucraino, sfuggito alla guerra nel suo paese e colpito alla spalla da una bomba che ha ucciso la sua famiglia.

«Gli sfaceli degli arti causati da un petardo sono simili a quelli da bomba – racconta il dottore Leopoldo caruso, responsabile dell’ambulatorio ai Pellegrini – Questo caso era particolarmente complesso perché la ferita partiva dalla spalla, quindi siamo intervenuti su tutto il braccio, impiantando la protesi più grande mai realizzata. Questo ragazzo di Kiev era stato mandato a combattere dopo solo due giorni di preparazione. Dopo l’intervento, che ha dato ottimi risultati, è tornato in guerra, ora sappiamo che ancora vivo grazie al benefattore che era riuscito a portarlo in Italia».

Il benefattore vuole restare anonimo così come anonime sono le imprese che hanno sovvenzionato la parte estetica dell’intervento del ventenne ucraino, per fare sì che la protesi fosse il più possibile di un colore naturale.

INFORMAZIONI

L’ambulatorio “Protesi ed Esoprotesi Funzionali della Mano” è operativo ai Pellegrini una volta al mese (il mercoledì dalle 15 alle 18).

Si può prenotare la prima visita gratuita, contattando il numero 0812543336 o scrivendo una mail all’indirizzo ambprotesi@aslnapoli1centro.it

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)