Vai al contenuto
Ultimissime

Arte, gentrificazione e resistenza urbana: alla Piccola Galleria Resistente la personale di Clelia Le Boeuf con Napoli Sotto Shop

Casa Ariete nell’appartamento del clan

idoli L’adrenalina della MotoGP incontra il dramma familiare: su Sky arriva Idoli – Fino all’ultima corsa

Per noi, Tropico firma il magico incontro tra Geolier e Achille Lauro

eugenio bennato Ritmi del Mezzogiorno a Villa Letizia: a Barra arriva la Taranta d’Oro con Eugenio Bennato

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

Riconoscere la sofferenza dell’altro: Fra Patton all’Arciconfraternita dei Pellegrini

Di Ida Palisi / 27 Gennaio 2025

“I cristiani di Gaza sono testimonianze di speranza. Un ragazzo mi ha detto: sento le bombe all’esterno ma so che, se anche mi dovessero uccidere, la mia vita è nelle mani di Dio”. Lo ha raccontato Fra Francesco Patton, frate francescano dal 2016 custode in Terrasanta, a margine dell’incontro “La via della pace è il dialogo” promosso dall’Arciconfraternita dei Pellegrini in occasione della presentazione del libro “Come un pellegrinaggio. I miei giorni in Terra Santa. Conversazione con Roberto Cetera” (TS Edizioni) di Francesco Patton.

Fra Patton ha parlato della situazione attuale in Israele e Palestina, spiegando che avere una tregua è positivo almeno perché permette la liberazione di ostaggi e prigionieri. “Mi metto nei panni delle famiglie che hanno aspettato per mesi di veder liberati i loro cari e in quelle della Cisgiordania che vede prelevare i loro parenti per reati amministrativi senza aver diritto a un processo o a un avvocato, e penso che ora queste situazioni di sofferenza possano un po’ allentarsi” ha detto il frate francescano, ribadendo però che la situazione va risolta con un’azione politica “che deve comprendere il riconoscimento reciproco, cioè il diritto di esistere dei due popoli. E il riconoscimento reciproco come forma di riconciliazione per il bene di tutti è quello per cui prego e invito i frati a pregare ogni giorno”. Patton ha raccontato anche di diverse forme di resilienza, come quella della comunità di due frati francescani nella Valle dell’Oronte in Siria che ha resistito alle pressioni di Isis, Al Quaida e altri gruppi terroristici e ha mantenuto un presidio di cristianità in quei territori, ma anche di Rachel Golberg Polin è la mamma di Hersh, 23 anni, ferito e rapito da Hamas il 7 ottobre scorso e poi morto che, intervistata da Roberto Cetera, ha detto, a suo parere, “la cosa più interessante e profonda dal punto di vista umano, spirituale e politico: “bisogna che noi ebrei israeliani riusciamo a comprendere la loro sofferenza e loro arrivino a comprendere la nostra sofferenza. Se riusciamo a fare questo riusciremo anche ad accettarci reciprocamente”.

“Questa donna – ha detto Fra Patton – mi ha fatto capire che ci possono essere due atteggiamenti: uno di chi trasforma sofferenza in carburante per l’odio e un altro di chi sceglie la via dell’ empatia, un insegnamento straordinario che ha valore in Terrasanta, come in Ucraina e in ogni luogo dove ci sono conflitti”. Denso il racconto della mattinata, moderata dall’inviato Rai Enzo Perone e introdotta dai saluti del primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini Giovanni Cacace, anche per il racconto della situazione fatto da Roberto Cetera, che ha parlato della difficoltà dell’uso delle parole, dall’uso di “genocidio” che “tocca un nervo scoperto per gli ebrei” (e per questo è stato attaccato anche il Papa quando ha accennato al genocidio a Gaza) fino ai riferimenti al terrorismo “che è quello di Hamas ma anche il bombardare scuole. Bisogna stare attenti a non usare parole divisive”.

Cetara ha ricordato che “il 71 per cento degli israeliani chiede la fine della guerra e anche in campo palestinese c’è una volontà in tal senso” mentre monsignor Gaetano Castello, Vescovo Ausiliare di Napoli, ha ribadito l’importanza dell’educazione al dialogo “che manca dai tempi di Caino e Abele. Non c’è orientamento a dialogare con l’altro nella cultura occidentale e questo genera grande imbarazzo, perché il problema non è solo il conflitto in corso ma anche un orientamento culturale dove ci sono prima io e poi gli altri”.

Precedente

Questo Napoli ha 53 punti e Sette vite

Successivo

Incontri sul dialetto, nello spettacolo “Rusina” il legame con le lingue del Sud

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)