Lo ha decretato la classifica di Pizza Maxima che nella finale romana ha registrato una grande partecipazione di pizzaioli, imprenditori e operatori provenienti da tutta Italia. Pier Daniele Seu e Roberta Esposito eletti i miglior pizzaioli dell’anno, Francesco Capece il miglior under 35. A Roberto D’Avanzo tre premi.

La “Miglior Pizzeria d’Italia 2026” è anche quest’anno Pepe in Grani di Caiazzo, del maestro Franco Pepe che si aggiudica anche il titolo di “Miglior Pizzeria della Campania”. A decretarlo è stata la finale della quinta edizione di “Pizza Maxima”, l’Oscar della pizza made in Italy organizzata da E20-Events Factory e RistorAgency, con il patrocinio della Presidenza della Regione Lazio e dell’Assessorato ai Grandi Eventi del Comune di Roma.
La grande kermesse dell’arte bianca, tenutasi anche quest’anno nello Spazio Novecento all’Eur a Roma, presentato dalla giornalista e volto tv Barbara Politi, ha visto l’assegnazione di 45 premi e la partecipazione di pizzaioli, imprenditori e operatori del mondo pizza provenienti da tutta Italia.
Al secondo posto della graduatoria nazionale, nonché “Miglior Pizzeria del Lazio”, la romana Seu Pizza di Pier Daniele Seu, che si è anche aggiudicato il titolo di “Miglior Pizzaiolo dell’anno”, davanti a Franco Pepe e a Luca Pezzetta (sesto classificato con la sua Clementina).
Al terzo posto Diego Vitagliano, che con la sua omonima pizzeria napoletana ha vinto il premio speciale della “Miglior carta delle Pizze”. Quarto Francesco Martucci de I Masanielli di Caserta, seguito da una delle rivelazioni dell’anno, Francesco Capece, “Miglior Pizzaiolo Under 35” (come lo scorso anno), che con la sua Confine di Milano si è aggiudicato anche il premio di “Miglior pizzeria della Lombardia”.
Da segnalare anche l’affermazione di Roberta Esposito – de La contrada di Aversa, Caserta – che ha bissato il successo dello scorso anno vincendo ancora il titolo di “Miglior pizzaiola dell’anno”, su Amalia Costantini di Mater (Fiano Romano, Roma) e Teresa Iorio di A pizz è femmena (Napoli).
Delle prime dieci pizzerie classificate 5 sono campane, 3 laziali, 1 lombarda e 1 calabrese. Quest’ultima, Bob Alchimia a Spicchi (Monte Paone, Cz) di Roberto Davanzo, ha portato a casa ben tre titoli, più di tutte le altre: “Miglior pizzeria della Calabria”, “Miglior Pizza Contemporanea” e “Miglior servizio di sala”. Premiati anche Gino Sorbillo per Pop, “Miglior Format”, Sasà Martucci per la Migliore apertura dell’anno”, a Milano, e Francesco Arnesano di Lievito Pizza Pane (Roma) per la “Miglior pizza al taglio”. Da segnalare infine, per la “Miglior Pizza Romana”, la vittoria ex aequo per 180 g di Jacopo Mercuro e L’Elementare di Mirko Rizzo. 150 le pizzerie in gara, selezionate da circa 200 giornalisti gastronomici ed esperti del settore pizza, che con le loro votazioni hanno permesso di stilare la classifica finale e decretare, oltre alla migliore pizzeria d’Itali, anche le migliori pizzerie delle 20 regioni italiane e altrettante pizzerie vincitrici dei premi speciali.
Successo anche per la seconda edizione della Pizza Conference con i massimi esperti italiani della Pizza, del Marketing e della Comunicazione – utile per capire le dinamiche e le tendenze in atto nel settore – e per le esibizioni ai forni di ben 10 maestri dell’arte bianca che, con le loro pizze, hanno deliziato il palato dei tanti presenti.
«Siamo soddisfatti di questa quinta edizione di Pizza Maxima – hanno dichiarato i due organizzatori Fabio Carnevali, editore di MangiaeBevi, e Vincenzo Pagano, direttore di ScattidiGusto – che hanno confermato ancora una volta la straordinaria forza del comparto pizza in Italia e il sensibile aumento del numero di pizzerie che offrono un prodotto di alta qualità. Non è facile seguirli e censirli tutti, nonostante possiamo contare sull’aiuto competente di circa 200 colleghi giornalisti da ogni angolo del Paese. Siamo contenti anche del successo della Pizza Conference che ha evidenziato il bisogno di un momento di dibattito e di confronto tra gli operatori, importante per la crescita del settore».
Ma vediamo tutti i premiati di Pizza Maxima 2026.
LE MIGLIORI PIZZERIE D’ITALIA 2026
Miglior Pizzeria d’Italia: PEPE IN GRANI – Caiazzo (CE)
Miglior Pizzeria d’Abruzzo: GIANGI PIZZA E RICERCA – Arielli (CH)
Miglior Pizzeria della Basilicata: FANDANGO – Filiano (PZ)
Miglior Pizzeria della Calabria: BOB ALCHIMIA A SPICCHI – Montepaone (CZ)
Miglior Pizzeria della Campania: PEPE IN GRANI – Franco Pepe – Caiazzo (CE)
Miglior Pizzeria della Emilia-Romagna: ‘O FIORE MIO – Faenza (RA)
Miglior Pizzeria della Friuli-Venezia Giulia: AL CIVICOSEI – Trieste
Miglior Pizzeria della Lazio: SEU PIZZA – Roma
Miglior Pizzeria della Liguria: OFFICINE DEL CIBO – Sarzana (SP)
Miglior Pizzeria della Lombardia: CONFINE PIZZA & CANTINA – Milano
Miglior Pizzeria della Marche: MEZZOMETRO – Senigallia (AN)
Miglior Pizzeria della Molise: BAS & CO. – Pesche (IS)
Miglior Pizzeria della Piemonte: SESTOGUSTO – Torino
Miglior Pizzeria della Puglia: LUPPOLO & FARINA – Latiano (BR)
Miglior Pizzeria della Sardegna: FRAMENTO – Cagliari
Miglior Pizzeria della Sicilia: SACCHARUM – Altavilla Milicia (PA)
Miglior Pizzeria della Toscana: APOGEO – Pietrasanta (LU)
Miglior Pizzeria della Trentino-Alto Adige: ACQUAEFARINA – Trento
Miglior Pizzeria della Umbria: DA ANDREA PIZZA CONTEMPORANEA – Perugia
Miglior Pizzeria della Valle d’Aosta: ISAULLE – Quart (AO)
Miglior Pizzeria della Veneto: I TIGLI – San Bonifacio (VR)
I MIGLIORI PROFESSIONISTI DELL’ANNO 2026
Miglior Pizzaiolo dell’anno: PIER DANIELE SEU – SEU Roma + T.A.C. Roma
Miglior Pizzaiola dell’anno: ROBERTA ESPOSITO – La Contrada – Aversa (CE)
Miglior Pizzaiolo dell’anno under 35: FRANCESCO CAPECE – Confine Pizza e Cantina – Milano
Miglior Fornaio dell’anno: GIOVANNI CAPRIELLO – Carlo Sammarco Pizzeria 2.0
I PREMI SPECIALI
Miglior Pizza Tradizionale: L’AMMACCATA – Casal Velino (SA) La strazzata del contadino
Miglior Pizza Contemporanea: BOB ALCHIMIA A SPICCHI – Monte Paone (CZ) Metamorfosi
Miglior Pizza Creativa: PALAZZO PETRUCCI – Napoli Diavola
Miglior Pizza Fritta: DIE’ GUSTIBUS – Giffoni Sei Casali (SA) Fritta circolare
Miglior Pizza Dolce: LA BOLLA – Caserta Assoluto di mela annurca
Miglior Pizza Romana: 180G – Roma e L’ELEMENTARE – Roma (ex aequo)
Miglior Pizza Margherita: BRO. – Napoli
Miglior Carta delle Pizze: 10 DIEGO VITAGLIANO – Napoli
Miglior Carta dei Fritti: A PIZZ È FEMMENA – Teresa Iorio – Napoli
Miglior Carta dei Vini: AVENIDA CALÒ – Roma
Miglior Carta delle Bollicine: CLEMENTINA – Fiumicino (RM)
Miglior Carta dei Cocktail: DRY – Milano
Miglior Carta delle Birre: APOGEO – Pietrasanta (LU)
Miglior Servizio di Sala: BOB ALCHIMIA A SPICCHI – Montepaone (CZ)
Miglior Format: POP – Gino Sorbillo
Miglior Catena di Pizzerie: VINCENZO CAPUANO – Napoli
Miglior Nuova apertura: SASÀ MARTUCCI – Milano
Miglior Comunicazione: ERRICO PORZIO – Napoli
Miglior Pizza al Taglio: LIEVITO PIZZA PANE • Francesco Arnesano – Roma
I risultati completi e tutte le classifiche finali sono disponibili sul sito ufficiale di Pizza Maxima (www.pizzamaxima.com).