Difficile commentare la settimana calcistica del Napoli che si è appena conclusa. Non perché sia un compito particolarmente gravoso dal punto di vista autoriale raccontare un tale disastro. Quindi mi correggo: è difficile raccontare la settimana del Napoli che si è appena conclusa senza scrivere una caterva di maleparole.Partiamo dal Villareal, che sembrava essersi messa bene, se dopo il gol del vantaggio Politano non avesse fatto una puttanata mondiale e averci gettato nel pareggio e nello sconforto (no, Serena, niente male parole avevamo detto). E quindi De Bruyne che cosa fa, decide giustamente che deve provare a segnare. Diciamo che questa è la ragione per cui ce lo siamo comprato, no? E Allegri pensa però che il capo è lui, e se dice che deve abbassarsi in regia Kevin lo deve fare, ma Kevin è De Bruyne e se vuole stare sulla trequarti perché pensa che lì ha più possibilità di segnare – che è un fatto buono – forse è il caso di assecondarlo, perché è anche per questo che ce lo siamo comprato, porca puttana, no (no, Serena, niente male parole avevamo detto)? Risultato: Allegri ha passato gran parte del primo tempo a urlare: «Kevin, Kevin», Kevin non si è nemmeno girato per rispondergli, e ha continuato a sbracciarsi indicando la porta avversaria, e alla fine hanno litigato. Conseguenza: in campo contro il Venezia ultimo in classifica Allegri non schiera KDB, e mette Lucca.
Lucca.
Lucca.Il palo della luce più costoso della storia.
Lucca, porco (no, Serena, niente male, cazzo, no!)E quando davanti al palese disastro fa i tre cambi è troppo tardi per salvare una situazione disastrosa.Perché perdere con il Villareal non è stata solo una sconfitta sul campo, ma mentale. Perché perdere contro l’ultima in classifica – che non vinceva contro il Napoli dal 1941 – è un disastro.Ed è un disastro così grande, sapete perché? Perché a parte la palese incapacità di Lucca di giocare a calcio, che non può spiegare da sola questa situazione, io non lo so dire di chi è la colpa. Certo, la cosa più facile sarebbe dire: È colpa di (no, Serena, no!) Allegri, se ne deve andare!Che sono pure d’accordo, non l’avrei mai neanche preso, figuriamoci se al posto suo non metterei persino una begonia, ma ora sul serio, AdL esonera Allegri e poi? Chi ci prendiamo? Non lo so, sono stanca ed è solo ottobre, arrabbiata e confusa.E ho solo voglia di dire un sacco di male parole.