Quando è arrivato nella vita di Malù il suo compagno di avventure a quattro zampe? Lo svela Serena Venditto nel podcast narrativo E alla fine arriva il gatto prodotto da Mondadori Studios e disponibile gratuitamente su tutte le principali piattaforme di ascolto: Spotify, Spreaker, Apple Podcasts e Amazon Music.
Venditto, autrice della fortunata serie gialla edita da Mondadori dei 4 coinquilini di via Atri+il gatto Mycroft (il cui nome è un omaggio al celebre fratello di Sherlock Holmes) ha scelto un prequel dei romanzi per il racconto da ascoltare, composto da sei episodi in cui porta l’ascoltatore tra i boschi e i misteri di un agriturismo nella campagna molisana, dove un omicidio inaspettato sconvolge la quiete estiva.
Protagonista è Marialuisa detta “Malù” Ferrari, la giovane archeologa e investigatrice per passione che, con la sua intelligenza e la vocazione all’investigazione, risolve sempre brillantemente i casi di omicidio in cui si imbatte, accompagnata dal gatto. In questa avventura non ci sono i coinquilini e lo scenario si sposta fuori regione, svelando anche come avviene l’incontro tra Malù e Mycroft. Il podcast non è un audiolibro ma un vero e proprio racconto da ascoltare.
Serena Venditto
Nata a Napoli nel 1980, Serena Venditto lavora presso il Museo Archeologico Nazionale e ha esordito nella narrativa con Le intolleranze elementari (Homo Scrivens, 2012). Con Mondadori ha pubblicato, tra gli altri, Aria di neve, L’ultima mano di burraco, Grand Hotel, Commedia gialla con gatto nero e Sette vite come i libri (2025), titoli che hanno consacrato Malù e il gatto Mycroft tra i protagonisti più amati del genere.
Nei suoi romanzi, e ora anche nel nuovo podcast E alla fine arriva il gatto, l’autrice ha creato un piccolo mondo narrativo riconoscibile, abitato da personaggi vividi e da un equilibrio unico tra mistero, ironia e calore umano. Al centro di questo universo c’è Malù, giovane archeologa molisana, mente lucida e cuore curioso. La donna osserva la realtà con metodo e sensibilità, guidata da un intuito che la porta a cogliere i particolari più minuti, quelli che spesso fanno la differenza tra un dettaglio e una prova. Accanto a lei, Mycroft, uno stupendo gatto nero dagli occhi verdi che, coi suoi eloquenti miagolii, non ha bisogno della parola per farsi capire alla perfezione. Come l’omonimo fratello di Sherlock Holmes, Mycroft preferisce l’osservazione all’azione, e con la sua calma imperturbabile diventa la voce silenziosa della logica e dell’equilibrio.
Con Malù e Mycroft, Serena Venditto ha dato vita a una coppia investigativa fuori dagli schemi: una giovane donna guidata dalla curiosità e un gatto che, senza parlare, sa dire tutto. Una combinazione di razionalità e intuito, ironia e tenerezza, che ha reso le loro avventure un piccolo classico del giallo italiano contemporaneo.