Un fine settimana ricchissimo a Napoli, tra teatro, musica, mostre e appuntamenti per tutta la famiglia. Dal palcoscenico lirico del San Carlo alle sperimentazioni della scena contemporanea, fino alle grandi esposizioni in città: ecco cosa fare dal venerdì alla domenica.
Teatro e spettacoli
Nabucco al Teatro di San Carlo
La Stagione d’Opera 2025/2026 prosegue con Nabucco di Giuseppe Verdi, in scena da domenica 18 gennaio (ore 17) fino a sabato 31 gennaio con cinque repliche. Sul podio Riccardo Frizza dirige Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo, preparato da Fabrizio Cassi. La regia è di Andreas Homoki, al debutto a Napoli, per una produzione dell’Opernhaus Zürich. Debutto anche per Ludovic Tézier nel ruolo del protagonista, affiancato da Marina Rebeka (Abigaille), Piero Pretti (Ismaele) e Michele Pertusi (Zaccaria).
Gigi & Ross al New Teatro Troisi con “Bombask!”
Al New Teatro Troisi la comicità è protagonista con Gigi & Ross, che celebrano venticinque anni di carriera nello spettacolo Bombask!. Un viaggio serrato tra radio, televisione, teatro e cinema, all’insegna dell’ironia partenopea e di un immaginario che ha attraversato generazioni. In scena fino al 18 gennaio.
Edipo re al Teatro Instabile Napoli
Dal 16 al 18 gennaio la Talentum Production presenta Edipo re di Sofocle. La regia è di Gianmarco Cesario, con un ampio cast e un coro che restituiscono la potenza di quella che Aristotele definiva la tragedia perfetta, archetipo senza tempo del teatro occidentale.
Il Sindaco Scomparso al Nuovo Teatro Sancarluccio
Teatro civile in scena dal 16 al 18 gennaio con Il Sindaco Scomparso, tratto dal libro Il Sindaco Desaparecido di Massimiliano Amato. Protagonista Nicola Acunzo, regia di Giancarlo Sammartano. Uno spettacolo che intreccia memoria, impegno e racconto politico.
Him a Galleria Toledo
Sabato e domenica va in scena Him, produzione E Production / Fanny & Alexander. Con Marco Cavalcoli, drammaturgia di Chiara Lagani e regia di Luigi Noah De Angelis, lo spettacolo mescola teatro e cinema in una performance surreale che utilizza le immagini de Il mago di Oz come controcampo visivo.
Musica e teatro narrativo
Luca ’o Zulù Persico e Caterina Bianco al Trianon Viviani
Venerdì 16 gennaio alle 21, al Teatro Trianon Viviani, Vio-Lenti accompagna il pubblico in un viaggio lungo trent’anni. Voce e violino attraversano la carriera del frontman dei 99 Posse in uno spettacolo che fonde concerto e teatro narrativo, tra introspezione, passione e impegno sociale.
Mostre ed esposizioni
Totò e la sua Napoli a Palazzo Reale
Fino al 25 gennaio la Sala Belvedere ospita Totò e la sua Napoli, una mostra che celebra il legame profondo tra il grande artista e la sua città, nell’ambito delle iniziative per i 2500 anni della fondazione di Napoli. Un progetto che partirà da qui per proseguire a New York.
Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento
Alle Gallerie d’Italia – Napoli, fino al 22 marzo 2026, una grande esposizione dedicata al ruolo delle donne nelle arti del Seicento napoletano. Sessantanove opere provenienti da musei e collezioni internazionali raccontano un volto meno noto ma centrale della storia artistica della città.
Il Presepe Cortese – L’eredità di Carlo III
Alla Basilica della Pietrasanta – LAPIS Museum, fino al 31 marzo, una mostra immersiva dedicata al Presepe Napoletano del Settecento. Un percorso che unisce tradizione e tecnologia, immergendo il visitatore nella Napoli borbonica.
Eventi per famiglie e incontri speciali
Legami al Teatro dei Piccoli
Sabato 17 gennaio alle ore 11 va in scena LEGAMI, spettacolo di circo contemporaneo per bambini dai 5 anni e famiglie. Una produzione di Teatro Giovani Teatro Pirata e L’Abile Teatro che racconta il tema delle relazioni attraverso gioco, silenzio e movimento.
La Scienza dei Supereroi a Città della Scienza
Nel weekend, appuntamento speciale con La Scienza dei Supereroi: una visita guidata interattiva pensata per coinvolgere tutta la famiglia, dove fantasia e divulgazione scientifica si incontrano.
Una serata al Nest con The Jackal
Domenica 18 gennaio alle ore 18, Fabio Balsamo, Gianluca Fru e Ciro Priello sono protagonisti di un incontro intimo e informale al Nest. Racconti, aneddoti e dialogo diretto con il pubblico per svelare il lato più personale del collettivo.