Vai al contenuto
Ultimissime

Il Salotto della Sfinge ad Anacapri, l’ Enigma il tema della nuova edizione

Prova costume ed estetica del quotidiano, gli errori da non fare

toni servillo Capri celebra Toni Servillo: all’attore il Premio Faraglioni Capri International 2026

mostre autunno gallerie d'italia Gallerie d’Italia, un autunno tra Leonardo, Tiepolo, fotografia e arte contemporanea

alessandra muto Alessandra Muto, l’arte come esplorazione di linguaggi e possibilità

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Il sacro, l’allucinazione, il segno: Miró alla Pietrasanta

  • Raffaele Iovine
  • Dicembre 3, 2025
  • 3:59 pm
  • Pensieri e Parole

È singolare, e certamente non casuale, che un’esposizione dedicata a Joan Miró trovi dimora in uno dei luoghi più stratificati della memoria napoletana: la Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, edificio che sorge su antichissime fondamenta romane e che custodisce nel suo sottosuolo, come in un palinsesto di civiltà sovrapposte: i frammenti di mosaici imperiali, le vestigia di una basilica paleocristiana voluta da san Pomponio nel VI secolo, e infine le forme barocche che Cosimo Fanzago volle imprimerle nel Seicento. Questa stratificazione di segni, di epoche, di linguaggi che si sovrappongono senza mai cancellarsi del tutto, costituisce forse la chiave più appropriata per accostarsi all’opera del maestro catalano.

«Ho difficoltà a parlare della mia pittura – confessava Miró – poiché nasce sempre in uno stato allucinatorio, suscitato da un contraccolpo qualsiasi, oggettivo o soggettivo che sia, e di cui non sono in alcun modo artefice». Parole che rivelano quanto l’artista fosse consapevole di attingere a sorgenti profonde, anteriori alla ragione discorsiva, quasi ancestrali, non dissimili da quelle che alimentarono, nel corso dei secoli, la devozione popolare e quella pietra santa che diede nome alla chiesa stessa, capace — secondo la tradizione — di procurare l’indulgenza a chi la baciasse. In entrambi i casi, ci troviamo dinanzi a una forma di conoscenza che precede e trascende il logos, a un sapere che si trasmette per contatto, per emozione, per risonanza fisica prima ancora che intellettuale.

Ma che cosa cercava davvero Miró? La risposta risiede probabilmente in quella tensione che egli stesso dichiarava: «Giungere al massimo grado di chiarezza, di potenza e di aggressività plastica, ossia di risvegliare dapprima una sensazione fisica, per poi arrivare all’anima». In questa formula, così limpida e insieme così misteriosa, si condensa un intero programma estetico che ricorda, per certi versi, le intuizioni dei grandi calligrafi orientali, per i quali il gesto stesso dello scrivere costituiva una forma di meditazione, un esercizio spirituale in cui il corpo e lo spirito trovavano momentanea, miracolosa unità.

Non stupisce, pertanto, che Miró abbia dedicato tanta parte della sua esistenza artistica alla collaborazione con poeti e scrittori: da Tristan Tzara a Paul Éluard, da Michel Leiris a René Char, passando per Jacques Prévert e Raymond Queneau. In queste imprese editoriali, la parola non illustra l’immagine né l’immagine decora la parola: esse si compenetrano, si esaltano vicendevolmente, come le diverse voci di un contrappunto polifonico. Ed è proprio in questo dialogo incessante tra segno verbale e segno grafico che Miró anticipa, con decenni di vantaggio, le ricerche della Poesia Visiva che avrebbero caratterizzato la seconda metà del Novecento.

Joan Miró. Per poi arrivare all’anima, attraverso un corpus significativo di opere grafiche, intende dunque illuminare questo aspetto meno celebrato ma assolutamente centrale della poetica Miróniana. Il visitatore che percorrerà questi spazi, le cui volte e le cui cupole recano ancora l’impronta del genio fanzaghiano, potrà così compiere un duplice viaggio: nella memoria di una città che da sempre ha saputo accogliere e trasformare gli apporti delle culture più diverse, e nell’universo di un artista che, come Napoli stessa, ha fatto della contaminazione tra linguaggi differenti la propria cifra distintiva. Entrambi, il luogo e l’opera, ci ricordano che la civiltà si costruisce per accumulo, per sovrapposizione, per dialogo tra ciò che fu e ciò che sarà, e che l’anima, come voleva Miró, si raggiunge soltanto attraversando prima la materia, poi il corpo, infine il segno.

Raffaele Iovine

Presidente dell’Associazione Pietrasanta Polo Culturale ETS

(Il testo è tratto dal catalogo della mostra Joan Miró: per poi arrivare all’anima fino ad aprile 2026 nella Basilica della Pietrasanta a Napoli)

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)