Prende vita Hub Superstudio, un polo innovativo interamente dedicato alle arti performative e all’industria culturale e creativa, un grande spazio industriale rinasce e diventa un nuovo punto di riferimento per la creatività contemporanea, in via Galileo Ferraris, all’interno dell’ex Fabbrica Pirelli.
Il progetto nasce dalla riqualificazione di circa 1.200 metri quadrati in un’area strategica della città, a pochi minuti da stazione centrale, autostrade e aeroporto, oggi al centro di un importante processo di rigenerazione urbana. Un intervento che restituisce nuova funzione a uno storico edificio industriale, trasformandolo in uno spazio tecnologico, flessibile e all’avanguardia.
Un hub per danza, musica, teatro e arti visive
Hub Superstudio si propone come un luogo unico nel suo genere a Napoli e nel Sud Italia: un centro attrezzato per accogliere danza, teatro, musica, fotografia, arti visive, arte digitale e sperimentazione performativa, mettendo a disposizione spazi professionali e servizi di alto livello per artisti, compagnie e operatori culturali.
L’obiettivo è chiaro: valorizzare i talenti del territorio e offrire opportunità concrete di formazione e produzione artistica, evitando che giovani creativi siano costretti a spostarsi al Nord o all’estero per crescere professionalmente.
Un progetto nato dalla passione di due giovani
Alla base di Hub Superstudio c’è l’idea di Sara Foglia, direttrice artistica, performer e coreografa, e di Igino Foglia, appassionato di musica e project manager. Due giovani che, sostenuti da un investimento interamente privato e familiare, hanno creduto nella possibilità di realizzare a Napoli uno spazio simile a quelli presenti nelle grandi capitali europee.
La progettazione e la riqualificazione architettonica sono state curate da Leaf & Co, società della famiglia Foglia con esperienza internazionale nel settore, che ha trasformato l’ex stabilimento industriale in un ambiente contemporaneo, funzionale e identitario. Lo spazio è stato presentato in anteprima al pubblico durante l’edizione 2025 di Open House Napoli.
Spazi ispirati alla memoria industriale
Gli ambienti di Hub Superstudio conservano un forte legame con la storia del luogo, a partire dai nomi delle sale:
- Corpo Officina: sala danza e prove teatrali (340 mq)
- Sala Motori e Ascolto: spazio dedicato alla musica e al suono, con area podcast
- Camera di Fusione: black box per performance e attività sperimentali
- Officina Pensiero: coworking, progettazione e incontri
- Cabina Luce: sala shooting fotografici
- ARea arTE: spazio per mostre e installazioni
Formazione, residenze e produzioni artistiche
L’hub parte subito con un ricco programma di corsi, workshop e attività formative dedicati alle arti performative e all’innovazione digitale, con l’obiettivo di attirare a Napoli professionisti e artisti di rilievo nazionale e internazionale.
L’inaugurazione delle attività è stata segnata da un’importante formazione di danza sul linguaggio MoDem e dalla presentazione del libro Omnia Corpora del coreografo Roberto Zappalà, a cura del professor Alessandro Pontremoli, che hanno espresso grande apprezzamento per la struttura e la visione del progetto.
Oltre alla formazione, Hub Superstudio offre residenze artistiche, spazi prova, servizi per produzioni audiovisive e cinematografiche, shooting fotografici, coworking e supporto allo sviluppo di progetti artistici, diventando un vero e proprio laboratorio creativo multidisciplinare.
Una rete culturale per la città
Hub Superstudio nasce con l’ambizione di essere uno spazio aperto, capace di lavorare in rete con istituzioni, festival, enti pubblici e realtà private, creando sinergie per eventi, rassegne, talk, convegni e manifestazioni culturali che possano arricchire l’offerta artistica di Napoli.
Un progetto che unisce rigenerazione urbana, visione culturale e investimento sui giovani, contribuendo a costruire una nuova geografia della creatività in città.