Sabato 7 marzo alle 18.30 il sottosuolo partenopeo torna a raccontarsi con “Lapis – Racconti dal grembo di Napoli”, la visita teatralizzata ideata da NarteA. L’appuntamento è al Lapis Museum (piazzetta Pietrasanta 17-18), nel centro storico di Napoli, per un’esperienza che intreccia narrazione storica e azione scenica in un itinerario suggestivo tra arte e memoria.
Guidati da Matteo Borriello, i partecipanti scenderanno nei sotterranei della Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, attraversando la cripta e ambienti nascosti che custodiscono secoli di vicende cittadine. Il percorso prende avvio dalle origini della chiesa, edificata nel 533 d.C. sui resti di un antico tempio dedicato a Diana per volontà del vescovo Pomponio, e si sviluppa tra testimonianze archeologiche e racconti popolari.
A dare voce ai luoghi saranno le pièce scritte da Febo Quercia e interpretate dagli attori Mario Di Fonzo, Valeria Frallicciardi e Irene Grasso. Tra le storie evocate, la leggenda del diavolo apparso sotto forma di maiale, le suggestioni legate alle janare e i ricordi dei conflitti che hanno segnato la città. Il viaggio prosegue lungo l’antico acquedotto romano e in uno dei rifugi antiaerei realizzati durante la Seconda Guerra Mondiale, restituendo l’immagine di una Napoli stratificata, scolpita nel tufo.
«Il tufo è la materia che ha modellato Napoli e le sue storie – spiega l’autore Febo Quercia –. Ogni cavità del sottosuolo custodisce frammenti di passato ancora vivi. L’obiettivo è accompagnare il pubblico in un’esperienza capace di unire luce e ombra, storia e immaginazione».
Al termine della visita è previsto un aperitivo con degustazione di vino, momento conviviale pensato per condividere impressioni e suggestioni.
Il costo del biglietto è di 20 euro per gli adulti e 14 euro per i ragazzi dai 7 ai 15 anni; ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni. I biglietti sono acquistabili esclusivamente online sul sito www.nartea.com.
Per informazioni: 339 7020849 – 333 3152415.