Un viaggio tra memoria, musica e incontri che hanno segnato una vita artistica lunga decenni. È questo il cuore di Profilo Basso, il libro con cui il bassista e contrabbassista Roberto Giangrande sceglie di raccontarsi, ripercorrendo il proprio cammino umano e professionale attraverso pagine intime e personali. Il volume, pubblicato da Edizioni MEA e disponibile dal 19 marzo, rappresenta una sorta di autobiografia emotiva, costruita attraverso ricordi, immagini e frammenti di esperienze che hanno accompagnato l’autore dentro e fuori dal palco.
Più che una narrazione lineare, il libro si sviluppa come una raccolta di episodi e momenti significativi: piccoli racconti che restituiscono atmosfere, sensazioni e incontri che hanno lasciato un segno nella vita di Giangrande. Ne emerge il ritratto di un artista che ha vissuto la musica non solo come professione, ma come linguaggio attraverso cui interpretare il mondo.
Il titolo stesso, Profilo Basso, suggerisce una doppia chiave di lettura. Da una parte richiama un tratto caratteriale dell’autore: la scelta di muoversi con discrezione, mantenendo uno sguardo umile e rispettoso verso le persone e le esperienze incontrate lungo il percorso. Dall’altra rimanda inevitabilmente allo strumento che lo accompagna da quasi mezzo secolo: il basso, osservato metaforicamente da quel “profilo basso” che diventa punto di vista privilegiato sul palco e nella vita.
La musica attraversa l’intero racconto come un filo continuo. Non è soltanto lo sfondo della storia, ma l’elemento che lega amicizie, collaborazioni artistiche e momenti di crescita personale. In questo percorso Giangrande ha condiviso esperienze con alcune delle figure più rappresentative della scena musicale italiana e napoletana, tra cui Pino Daniele, Tullio De Piscopo, James Senese, Tony Esposito e Daniele Sepe, oltre a numerosi artisti del panorama teatrale e musicale.
Proprio Tullio De Piscopo firma la prefazione del libro, sottolineando il valore umano e artistico di un percorso costruito con passione, dedizione e spirito di collaborazione.
Nel corso degli anni Giangrande ha affiancato all’attività dal vivo anche quella discografica, pubblicando lavori a suo nome come Viaggio (2007) e Orizzonti Mediterranei (2011), progetti che raccontano la sua sensibilità musicale tra jazz, tradizione e suggestioni mediterranee.
Il libro sarà presentato al pubblico mercoledì 25 marzo alle ore 18 presso la Mondadori Bookstore Galleria Umberto I, nel cuore della città partenopea. All’incontro prenderanno parte, insieme all’autore, il produttore musicale Claudio Poggi, il musicista Mauro Di Domenico e l’editrice Geltrude Vollaro. A guidare il dialogo sarà il giornalista Michelangelo Iossa, mentre alcuni brani del libro saranno interpretati dall’attrice Gabriella Vitiello.
Con Profilo Basso, Roberto Giangrande offre ai lettori uno sguardo autentico sulla propria storia: quella di un musicista che ha attraversato palchi, collaborazioni e progetti artistici senza mai perdere il senso più profondo della musica, intesa come incontro, condivisione e memoria.