Il Parco Archeologico di Ercolano si conferma un laboratorio avanzato di inclusione culturale in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo. Venerdì 2 aprile 2026, il sito vesuviano apre le sue porte a una giornata speciale dedicata all’accessibilità, con un programma pensato per coinvolgere attivamente ragazzi con disturbi del neurosviluppo e, in particolare, dello spettro autistico.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Cultura senza barriere”, sviluppato in collaborazione con #micolorodiblu Onlus e CoopCulture, con l’obiettivo di trasformare la visita al patrimonio archeologico in un’esperienza realmente condivisa e partecipata.
Durante la mattinata, dalle 9:00 alle 13:00, il Parco propone visite guidate inclusive strutturate in più turni, progettate per favorire un approccio sereno e coinvolgente alla scoperta dell’antica Ercolano. I percorsi, della durata di circa un’ora e mezza, sono studiati per adattarsi alle esigenze dei partecipanti, attraverso modalità comunicative accessibili e un ambiente privo di barriere sensoriali e cognitive.
A rendere ancora più innovativa l’esperienza è “Avventura a Ercolano”, una guida digitale interattiva che integra tecnologia e didattica inclusiva. Pensata da esperti di educazione e neurodiversità, l’app accompagna i visitatori lungo il percorso con attività immersive e intuitive. Grazie alla realtà aumentata e ai sistemi interattivi distribuiti nel sito, sarà possibile ricostruire mosaici, cimentarsi in antiche attività sportive, esplorare ambienti storici e persino intervenire virtualmente nel restauro dei reperti.
L’uso della tecnologia non è fine a se stesso, ma diventa uno strumento per facilitare la comprensione, stimolare la curiosità e rendere ogni partecipante protagonista attivo della visita. Il supporto di personale specializzato garantisce inoltre un contesto accogliente, capace di rispondere alle diverse esigenze con attenzione e competenza.
L’appuntamento del 2 aprile rappresenta così non solo una giornata simbolica, ma anche la conferma di un percorso concreto e continuo. Il Parco Archeologico di Ercolano rafforza la propria identità di luogo aperto, dove la cultura si traduce in esperienza accessibile e condivisa, dimostrando come innovazione e inclusione possano convivere e generare valore per l’intera comunità.