La musica come materia in continua trasformazione, fatta di suggestioni, contrasti e frammenti che si rincorrono nel tempo. È questo il filo conduttore di “Frammenti”, il concerto in programma sabato 6 giugno alle 19.30 nella Chiesa dei Servi di Maria di Sorrento, terzo appuntamento della quinta edizione di “Soave sia il vento – Così… se fan tutti!”, rassegna dedicata alla musica d’arte promossa dalla Fondazione Pietà de’ Turchini e dalla Venerabile Congregazione dei Servi di Maria.
Protagonista della serata sarà il GAMO Ensemble, una delle realtà italiane più autorevoli nel panorama della musica contemporanea, guidata dal direttore e fisarmonicista Francesco Gesualdi. Con lui sul palco saliranno Alberto Bologni e Marco Facchini ai violini, Carmelo Giallombardo alla viola e Lorenzo Ceriani al violoncello.
Il concerto propone un itinerario sonoro che attraversa epoche e linguaggi differenti, mettendo in relazione il classicismo di Wolfgang Amadeus Mozart, la tensione spirituale di Sofia Gubaidulina, il romanticismo visionario di Franz Schubert e la ricerca espressiva del compositore tedesco Wolfgang Rihm, tra le figure più influenti della musica europea contemporanea.
Al centro del programma vi è proprio l’opera di Rihm, autore che ha fatto del concetto di frammento una delle cifre distintive della propria scrittura. I brani selezionati dal ciclo Fetzen rappresentano una riflessione sul suono come elemento aperto, in costante evoluzione, capace di sfuggire a forme rigide e definitive. Brevi episodi musicali che sembrano nascere e dissolversi continuamente, lasciando emergere tensioni improvvise e inattese aperture espressive.
Accanto a queste pagine contemporanee troverà spazio In croce di Sofia Gubaidulina, composizione intensa e carica di significati simbolici. Il dialogo tra fisarmonica e violoncello costruisce un percorso sonoro profondamente spirituale, nel quale la ricerca timbrica si intreccia a una dimensione meditativa e contemplativa.
Il programma guarda poi ai grandi maestri della tradizione con il celebre Quartetto delle Dissonanze di Mozart, considerato una delle opere più innovative del catalogo cameristico del compositore salisburghese. Le sue ardite soluzioni armoniche, che stupirono il pubblico dell’epoca, continuano ancora oggi a esercitare un fascino particolare per la loro modernità.
A completare il percorso sarà il Quartettsatz di Schubert, pagina rimasta incompiuta ma capace di racchiudere tutta la forza espressiva del giovane compositore austriaco. Un’opera che anticipa molte delle sensibilità romantiche che avrebbero segnato la musica europea dei decenni successivi.
L’appuntamento si inserisce nel calendario della rassegna “Soave sia il vento – Così… se fan tutti!”, progetto che da anni valorizza il patrimonio artistico e spirituale della penisola sorrentina attraverso concerti ospitati in luoghi di particolare pregio storico e architettonico.
La manifestazione si concluderà il 27 giugno con “Ti amo alla follia. Cantate e serenate d’amore del Seicento italiano”, concerto affidato all’Ensemble Orfeo Futuro e dedicato alla grande tradizione barocca italiana.
Con “Frammenti”, la Chiesa dei Servi di Maria diventa ancora una volta uno spazio di incontro tra passato e presente, offrendo al pubblico l’occasione di ascoltare opere lontane nel tempo ma unite dalla stessa capacità di interrogare l’immaginazione e l’ascolto contemporaneo. L’ingresso al concerto è libero.