Una stagione che intreccia memoria e innovazione, rendendo omaggio a due figure imprescindibili del teatro italiano come Annibale Ruccello e Carlo Cecchi. È questo il filo conduttore del cartellone 2026/2027 di Casa del Contemporaneo, dal titolo …dove fioriscono le idee?, che in Sala Assoli Moscato propone un percorso artistico capace di attraversare drammaturgia, musica, poesia e ricerca scenica, confermando la propria vocazione di luogo dedicato alla sperimentazione e alla valorizzazione dei linguaggi contemporanei.
L’apertura della stagione è affidata a Mamma – piccole tragedie minimali, l’ultima opera di Annibale Ruccello, proposta in una nuova produzione di Casa del Contemporaneo diretta da Enrico Ianniello e interpretata da Fabrizia Sacchi. Lo spettacolo sarà in scena dal 24 al 27 settembre 2026 e rappresenta uno dei momenti più significativi del programma dedicato al drammaturgo stabiese, protagonista delle celebrazioni che accompagneranno tutto il 2026.
Dal 30 settembre al 3 ottobre spazio a Morton Feldman sul 41° parallelo, progetto realizzato insieme a Dissonanzen per il centenario della nascita del celebre compositore americano. Sul palco si alterneranno Stefano Valanzuolo, autore di un personale omaggio a John Cage, e Andrea Renzi, impegnato in un dialogo ideale tra Samuel Beckett e Feldman.
La poesia sarà protagonista dal 16 al 18 ottobre con Vita meravigliosa – Omaggio a Patrizia Cavalli, interpretato da Iaia Forte con le musiche dal vivo di Diana Tejera, mentre dal 23 al 25 ottobre andrà in scena Fuoco di Gabriele D’Annunzio, adattato da Andrea Cramarossa e interpretato da Rossella Giugliano e Federico Gobbi.
Il 29 e 30 ottobre sarà la volta di Tony Laudadio, autore e interprete di All’ombra dell’ultimo sole, accompagnato dalle musiche dal vivo di Ferruccio Spinetti. Lo spettacolo ripercorre il mondo poetico e musicale di Fabrizio De André attraverso racconti, suggestioni e canzoni. Il 31 ottobre il teatro ospiterà il Naples Hula Hoop Gathering – Gala Show 2026, evento internazionale curato da Maria Laura Annunziata con artisti provenienti da diversi Paesi.
Il primo novembre il pubblico potrà assistere a La voce umana, celebre opera di Jean Cocteau musicata da Francis Poulenc, interpretata dal soprano Raffaella Ambrosino. Dal 6 al 15 novembre debutterà invece in prima nazionale ESSE, scritto e interpretato da Angelica Bifano con la regia di Rita Frongia, un lavoro che intreccia memoria familiare e riflessione sui disturbi neurologici. Dal 19 al 29 novembre tornerà uno dei progetti simbolo di Casa del Contemporaneo, Vertigine – Voci e visioni da Pompei ai Quartieri Spagnoli, diretto da Fabio Cocifoglia e Rosario Sparno.
Il nuovo anno si aprirà dall’8 al 10 gennaio 2027 con Crick – Atto unico in sei resoconti, tratto da un testo di Francesco Silvestri e Melina Formicola, per la regia di Rosario Sparno, con Luca Iervolino e Francesco Roccasecca. Dal 13 gennaio al 7 febbraio tornerà la quinta edizione di We Love Enzo, il progetto dedicato all’eredità artistica di Enzo Moscato, mentre dal 28 gennaio al 7 febbraio sarà riproposto S-ENZ, interpretato da Giovanni Ludeno con le musiche dal vivo di Paolo Polcari.
Dal 10 al 14 febbraio andrà in scena Stück Plastik di Marius von Mayenburg, diretto da Giulia Pica, mentre dal 19 al 21 febbraio sarà la volta di Luci sulla città / Stefano Cucchi, con Francesca De Nicolais e la regia di Pino Carbone. Dal 26 al 28 febbraio il recente vincitore del Premio Mariangela Melato, Alessandro Bandini, interpreterà Per sempre, tratto dalle lettere inedite di Giovanni Testori ad Alain Toubas.
A marzo il cartellone proporrà Casa di bambola, rilettura del classico di Henrik Ibsen firmata da Ivonne Capece, in scena dal 5 al 7 marzo. L’11 e il 12 marzo tornerà Saverio La Ruina con KR70M16 – Naufrago senza nome, intenso racconto che mette in dialogo la memoria della Shoah e le tragedie contemporanee delle migrazioni. Dal 18 al 21 marzo spazio a Lisa – Rapsodia di un’anima spezzata di Fabio Pisano, interpretato da Mariangela Granelli.
La stagione proseguirà dall’1 al 4 aprile con Extrema Ratio – 5 sketches mistico-paranoici per due attrici, due attori e il professor Gigi Sauro, scritto da Armando Pirozzi e diretto da Emanuele Valenti, per poi chiudersi dall’8 all’11 aprile con Pinocchio, affidato alla regia e all’interpretazione di Enrico Ianniello, affiancato da Moreno Bernardi.
Una programmazione ampia e articolata che conferma Sala Assoli Moscato come uno dei principali punti di riferimento della scena contemporanea italiana, capace di tenere insieme grandi autori, nuove drammaturgie e linguaggi in continua evoluzione.