Difendere il valore dell’informazione autorevole in un’epoca attraversata da cambiamenti rapidi, conflitti e trasformazioni sociali. È questo lo spirito che anima la XVIII edizione del Premio Biagio Agnes – Premio Internazionale di Giornalismo, Informazione e Comunicazione, in programma il prossimo 25 giugno nella suggestiva cornice di Piazza di Spagna a Roma.
L’iniziativa, diventata negli anni uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati al mondo dell’informazione, celebrerà giornalisti, divulgatori, autori e protagonisti della comunicazione che si sono distinti per qualità professionale, indipendenza e capacità di interpretare la realtà contemporanea. La cerimonia sarà trasmessa il 3 luglio in seconda serata su Rai1 e sarà condotta da Mara Venier e Alberto Matano.
La giuria presieduta da Gianni Letta ha selezionato personalità provenienti da ambiti diversi del giornalismo e della comunicazione. Il riconoscimento per la carta stampata va a Paolo Bricco, firma de Il Sole 24 Ore, mentre il Premio Inviati è stato assegnato a Giovan Battista Brunori della Rai e a Andrea Nicastro del Corriere della Sera, da anni impegnati nel racconto dei principali scenari internazionali.
Il Premio Corrispondenti è destinato a Rosalba Castelletti di la Repubblica e a Leonardo Panetta di Mediaset. Un riconoscimento speciale per la Libertà di Stampa va invece a La Stampa, al direttore Andrea Malaguti e alla redazione per il coraggio dimostrato nella difesa del lavoro giornalistico dopo le intimidazioni subite nel 2025.
Spazio anche alla televisione, con i premi assegnati a Gerry Scotti e Stefano De Martino, due volti appartenenti a generazioni diverse ma accomunati dalla capacità di dialogare con il grande pubblico. Il Premio alla Carriera celebra invece Lino Banfi, protagonista di oltre sessant’anni di spettacolo italiano.
Tra gli altri riconoscimenti figurano il Premio Giornalismo Sportivo ad Arianna Ravelli, il Premio Giornalista Scrittore a Claudio Cerasa per il libro L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo, e il Premio Divulgazione Scientifica a Vincenzo Schettini, noto per il progetto La fisica che ci piace.
Il Premio Audiovisivo è stato assegnato alla serie Sandokan, che riporta sullo schermo il celebre personaggio creato da Emilio Salgari, con Can Yaman, Alessandro Preziosi e Alanah Bloor protagonisti della nuova produzione.
Alla cerimonia prenderanno parte anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l’assessore Alessandro Onorato. Un appuntamento che, oltre a celebrare le eccellenze del settore, rinnova l’attenzione sul ruolo centrale di un giornalismo libero e responsabile come presidio indispensabile della democrazia.