Accesso gratuito per i bambini, spiagge libere garantite e tolleranza zero contro l’occupazione abusiva degli spazi pubblici. La Regione Campania alza la voce per tutelare il litorale e garantire a cittadini e turisti il diritto di godere del mare senza abusi né ostacoli.
Con una nota congiunta, l’Assessore al Governo del Territorio e al Patrimonio, Vincenzo Cuomo, e l’Assessore al Turismo e alla Promozione del Territorio, Vincenzo Maraio, si sono rivolti direttamente ai Comuni costieri della regione e all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. La richiesta è chiara e perentoria: rafforzare immediatamente la vigilanza sul corretto utilizzo del demanio marittimo lungo tutta la costa campana.
I punti chiave del provvedimento
La direttiva regionale richiama enti locali e autorità al rispetto rigido di regole già esistenti, mettendone in luce quattro capisaldi fondamentali:
- Minori di 12 anni gratis: Gli stabilimenti balneari sono tenuti a garantire l’accesso gratuito ai bambini sotto i 12 anni accompagnati da un adulto, in piena attuazione della legge regionale n. 10 del 10 maggio 2012.
- Tutela delle spiagge libere: Viene ribadita la piena e gratuita fruizione degli arenili pubblici, che deve avvenire nel totale rispetto del Piano di utilizzo delle aree demaniali (PUAD).
- Stop al noleggio “selvaggio”: Il servizio di noleggio di lettini e ombrelloni da parte dei gestori non deve in alcun modo trasformarsi in un’occupazione preventiva o abusiva dello spazio pubblico.
- Controlli serrati: Richiesta una forte intensificazione delle verifiche sul campo per sanzionare chi non rispetta le normative.
Le parole degli Assessori
“Le spiagge rappresentano un patrimonio collettivo che deve rimanere accessibile a tutti, nel rispetto delle regole e dei diritti dei cittadini,” ha dichiarato l’Assessore Enzo Cuomo. “Garantire spiagge libere significa promuovere legalità, equità e una fruizione sostenibile del nostro straordinario patrimonio costiero.”
Un richiamo alla legalità che non vuole però essere un attacco indiscriminato alla categoria dei balneari, come tiene a precisare l’Assessore al Turismo Enzo Maraio:
“È importante valorizzare il lavoro della stragrande maggioranza degli operatori balneari che agiscono nel rispetto delle regole e contribuiscono con professionalità all’offerta turistica della Campania. La qualità dell’accoglienza passa inevitabilmente anche attraverso la tutela e la valorizzazione delle spiagge libere.”
La palla passa ora ai Comuni e alla Capitaneria, chiamati ad aumentare pattugliamenti e ispezioni lungo il litorale per far sì che la direttiva non resti solo sulla carta, ma si traduca in un’estate all’insegna dell’equità e del rispetto delle regole.