Ultimo appuntamento prima della pausa estiva per “I Venerdì di Ercolano”, la rassegna che da nove anni trasforma il Parco Archeologico di Ercolano in un palcoscenico diffuso, dove archeologia, teatro, musica e performance dialogano con uno dei siti UNESCO più suggestivi d’Italia. Venerdì 7 agosto, dalle 20 alle 24, il pubblico avrà un’ultima occasione per vivere l’antica città in una veste inedita, prima del gran finale in programma il 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.
L’edizione 2026, dedicata al tema “Amore e Guerra”, ha accompagnato i visitatori attraverso sette performance site specific distribuite tra domus, strade e spazi monumentali del sito archeologico. Anche nell’ultimo appuntamento il percorso resterà libero e immersivo: gli spettacoli saranno replicati ciclicamente nel corso della serata, consentendo ai visitatori di costruire il proprio itinerario tra le rovine illuminate dalla luce del tramonto e da un suggestivo progetto di illuminazione che esalta la bellezza dell’antica Ercolano.
La formula si conferma vincente. La fascia serale, dalle 20 a mezzanotte, permette di visitare il sito nel momento più piacevole della giornata, quando le temperature si fanno più miti e le atmosfere delle domus restituiscono un’esperienza capace di coniugare patrimonio, spettacolo e paesaggio.
«Ci fermiamo per la pausa estiva con numeri che raccontano una crescita costante negli anni e un pubblico sempre più numeroso e affezionato», sottolinea la direttrice del Parco, Federica Colaiacomo. «La scelta di rinnovare questa rassegna si è confermata vincente, rispondendo a una forte aspettativa del pubblico. Con questa iniziativa il Parco rinnova il proprio impegno nel rendere il patrimonio archeologico uno spazio vivo, aperto al dialogo con i linguaggi del presente. L’antica città diventa così luogo d’incontro tra memoria e creatività».
A confermare il successo della manifestazione sono anche i numeri. Dopo i 2.509 visitatori del 2023 e i 2.487 del 2024, il 2025 aveva già fatto registrare un importante balzo in avanti con 4.404 presenze. L’edizione 2026 ha però superato ogni aspettativa: nelle prime cinque serate hanno già partecipato 4.852 visitatori, un dato che supera l’intera stagione dello scorso anno e che è destinato a crescere con l’appuntamento del 7 agosto e con la serata conclusiva di settembre.
Per chi non ha ancora preso parte alla rassegna, quella di venerdì rappresenta dunque l’ultima occasione prima della pausa estiva per vivere il Parco Archeologico in una dimensione insolita, lontana dalla visita tradizionale. Tra le luci soffuse delle antiche abitazioni, la musica dal vivo e le performance artistiche, Ercolano si trasforma in un luogo dove il passato continua a dialogare con il presente.
L’ingresso è previsto in due turni, dalle 20 alle 21.30 e dalle 22 alle 23.30, con accesso da Corso Resina 187 e Via dei Papiri Ercolanesi 19. Il biglietto intero costa 10 euro, mentre il ridotto è di 5 euro per i cittadini dell’Unione Europea tra i 18 e i 25 anni non compiuti. L’ingresso è gratuito per i minori e per le persone con disabilità con accompagnatore, previa prenotazione.
I biglietti sono acquistabili online e al call center dedicato. Considerata l’elevata richiesta registrata nelle scorse settimane, è consigliabile prenotare con anticipo. Per godere al meglio dell’esperienza, il Parco suggerisce di indossare scarpe comode e di portare con sé un repellente per insetti: piccoli accorgimenti per lasciarsi guidare, fino a mezzanotte, tra le atmosfere senza tempo dell’antica Ercolano.