Diritti umani, pace, solidarietà internazionale e impegno civile saranno al centro della tredicesima edizione del Premio per la Responsabilità Sociale Amato Lamberti, appuntamento dedicato alle persone e alle realtà che ogni giorno lavorano per la comunità e per chi vive condizioni di maggiore fragilità.
La cerimonia di premiazione è in programma sabato 12 settembre 2026, a partire dalle ore 19, a Palazzo Gravina a Napoli. Il Premio è organizzato dall’associazione Jonathan e dal gruppo di imprese sociali Gesco, con il sostegno dell’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli.
A portare i saluti istituzionali saranno l’assessore alla Legalità del Comune di Napoli Antonio De Iesu e il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II Andrea Mazzucchi.
A condurre la serata sarà il giornalista Rai Ettore De Lorenzo. L’apertura sarà affidata a un collegamento in diretta con lo storico dell’arte e saggista Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, commendatore della Repubblica e autore di un recente libro dedicato a Gaza.
Tra i momenti più attesi della serata ci sarà la consegna del Premio Speciale a Chiara Francini. Attrice, scrittrice e attivista, Francini ha da sempre manifestato attenzione verso le persone più fragili e la comunità LGBTQI+, oltre a essere testimonial di campagne dell’AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
Sul tema dei diritti umani sarà invece premiato Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, da oltre vent’anni impegnata nelle battaglie per i diritti civili, l’autodeterminazione e la tutela delle persone malate e con disabilità. Tra le campagne più note dell’associazione c’è quella per una legge nazionale sul fine vita.
La musica accompagnerà la cerimonia con l’esibizione al pianoforte del Maestro Antonio Fresa, pianista e compositore dalla particolare sensibilità artistica e da sempre vicino ai temi dell’impegno sociale. A lui sarà assegnato il Premio alla Cultura.
Il Premio per la Responsabilità Sociale Amato Lamberti nasce per valorizzare le storie di persone conosciute e meno conosciute che si sono distinte per azioni solidali, impegno civile e una sensibilità capace di andare oltre il semplice senso del dovere.
Quest’anno gli organizzatori hanno scelto di ricordare con particolare affetto e riconoscenza Riccardo Siano, fotoreporter del quotidiano La Repubblica scomparso lo scorso maggio. A lui è dedicato il Premio per il Fotogiornalismo, un riconoscimento che vuole sottolinearne il lavoro e il contributo al racconto della realtà attraverso le immagini.
Per la categoria Impresa sarà premiato Vincenzo Cordella, imprenditore della ristorazione che ha portato a Roma un modello di inserimento lavorativo legato alla propria esperienza personale: lo stesso percorso di inclusione che gli era stato offerto quando era utente delle comunità dell’associazione Jonathan.
Il riconoscimento per il Lavoro sociale andrà invece ad Antonio Procentese, per le attività dedicate al reinserimento lavorativo delle persone con sofferenza psichica, realizzate anche attraverso il sostegno della cooperazione sociale.
Nella categoria Napoli Città Solidale sarà premiata l’associazione Africaintesta, rappresentata dalla presidente Adele Gigante, per il lavoro svolto in Tanzania, dove l’organizzazione ha costruito dal nulla un intero villaggio destinato ai bambini più poveri e fragili.
Sempre per l’impegno solidale in Africa sarà assegnata la Menzione speciale “Paolo Giannino” al Liceo scientifico Galileo Galilei di Napoli.
Un riconoscimento che amplia idealmente i confini del Premio, mettendo insieme esperienze diverse ma accomunate dalla stessa idea di responsabilità: prendersi cura degli altri e trasformare la solidarietà in azioni concrete.
Anche quest’anno i premi saranno opere d’arte realizzate appositamente per la manifestazione dal gruppo di artiste Donne ad Arte, coordinato da Maria Cristina Antonini e selezionato con il contributo di Daniela Pergreffi, entrambe pittrici e docenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Hanno donato una propria opera le artiste Agnese Brusca, Rita Casdia, Agnese Fornito, Marika Grimaldi, Alessandra Muto, Ilaria Sagaria ed Eva Santos.
Arte, cultura, giornalismo e impegno sociale si incontrano così in una serata che vuole celebrare non soltanto i singoli premiati, ma una precisa idea di comunità e di partecipazione civile.
La comunicazione dell’evento è affidata a Napoliclick, con Ida Palisi, Roberta D’Agostino e Maria Nocerino. La regia e la produzione della cerimonia sono curate da Exit Com.