La sperimentazione performativa torna ad animare la scena napoletana con la quarta edizione di mprovvi_dance, la masterclass di Technique e Instant Composition ideata e curata da Alessandra Petitti e Giacomo Calabrese. Organizzata da Dissonanzen e Casa del Contemporaneo, l’iniziativa si rinnova quest’anno ponendo al centro della propria ricerca un dialogo serrato e profondo tra la danza e la musica dal vivo. L’appuntamento è fissato dal 18 al 20 dicembre negli spazi della Sala Assoli Moscato, situata in Vico Lungo Teatro Nuovo 110 a Napoli, con un percorso aperto a danzatori, attori e performer di ogni livello, inclusi gli amatori.
A guidare i partecipanti in questo viaggio espressivo sarà un gruppo di docenti di spessore: il pianista, compositore e improvvisatore Francesco D’Errico, docente presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e membro di Dissonanzen, affiancato dai danzatori e performer Alessandra Petitti e Giacomo Calabrese, quest’ultimo legato alla realtà di Teatri di Pelle. La conduzione di D’Errico, in costante sinergia con i due danzatori, darà modo agli iscritti di portare la riflessione sul rapporto tra gesto e suono a un livello di consapevolezza più profondo e stimolante.
La dimensione pratica del laboratorio sarà affiancata da un rigoroso stimolo teorico. Ai partecipanti è infatti consigliata la lettura del testo di Francesco D’Errico intitolato Fuor di metafora. Sette osservazioni sull’improvvisazione musicale, edito da Editoriale Scientifica nel 2015. L’opera offre la chiave d’accesso al lavoro di Instant Composition mettendo a confronto due fondamentali visioni dell’improvvisazione: quella fraseologica di Charlie Parker, focalizzata sul senso e sulla compiutezza della singola frase, e quella morfologica di Lennie Tristano, orientata al flusso continuo e alla trasformazione del materiale in tempo reale. Come sottolinea lo stesso D’Errico nel suo saggio, il focus di Parker si concentra sul profilo della chioma dell’albero, mentre quello di Tristano scava nelle sue radici e nel modo in cui esse continuano ad alimentarlo.
L’esperienza laboratoriale non rimarrà confinata allo studio, ma troverà un suo naturale sbocco scenico. I partecipanti avranno infatti la straordinaria opportunità di aprire la performance “Eclittica”, in programma per la serata conclusiva. Il calendario delle attività prenderà il via venerdì 18 dicembre con una prima sessione di lavoro dalle ore 14:00 alle 17:00, per poi proseguire nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 dicembre, entrambe caratterizzate dalla masterclass mattutina dalle 11:00 alle 13:00 e dalle successive prove generali. Il momento clou del progetto si toccherà domenica sera alle ore 20:30, quando il lavoro svolto nei tre giorni andrà finalmente in scena sul palco della Sala Assoli Moscato.