Venerdì 30 ottobre, a partire dalle ore 20:30, il celebre giornalista e autore televisivo Michele Santoro porterà in scena Siamo uomini o caporali, il suo primissimo monologo teatrale di cui è ideatore e interprete. L’evento rientra nel cartellone di PLATEALMENTE, la prestigiosa rassegna ideata e promossa da Casa del Contemporaneo che pone al centro della propria offerta la forza evocativa della parola e l’analisi lucida delle contraddizioni che caratterizzano la nostra epoca.
Attraverso questo debutto dal vivo, il giornalista sceglie di affiancare al tradizionale confronto televisivo l’incontro diretto e ravvicinato con il pubblico, utilizzando il linguaggio del teatro per sondare le dinamiche più complesse della società odierna. Il titolo e l’ispirazione di fondo del monologo traggono origine dalla celebre e immortale distinzione tra gli “uomini” e i “caporali” resa celebre dalla maschera e dal genio di Totò, riletta e attualizzata alla luce delle grandi emergenze del presente. Lo spettacolo snoda una profonda riflessione sulla libertà di pensiero, sul conformismo dilagante dell’opinione pubblica, sul peso e sulla responsabilità civica delle scelte politiche, spingendosi a esaminare i conflitti internazionali e le storture del rapporto tra il potere economico e la vita dei cittadini.
Al centro della narrazione vi sono i grandi temi della contemporaneità, dalle guerre alle disuguaglianze sociali crescenti, con un’attenzione particolare rivolta all’impatto delle nuove tecnologie e all’egemonia pervasiva degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale. A proposito dei contenuti dello spettacolo, lo stesso Michele Santoro ha evidenziato come il contesto attuale richieda un’assunzione di coscienza collettiva:
“Viviamo, infatti, in tempi di guerra e di disprezzo dei più elementari diritti umani e di crescita delle disuguaglianze, ma il sistema bellico e finanziario è sempre più disumano e governato dagli algoritmi e dall’intelligenza artificiale.”
La rassegna PLATEALMENTE continuerà a offrire spunti di riflessione e approfondimento anche nel corso del mese successivo, confermando la vivacità del cartellino curato da Eliana Bianco e Pierluigi Fiorenza. Il programma di novembre vedrà infatti protagonisti due appuntamenti di rilievo letterario e civile: giovedì 19 novembre il pubblico potrà incontrare Andrea Vianello, autore del libro I figli si baciano di notte edito da Solferino, mentre martedì 24 novembre sarà la volta di Arturo Scotto, che presenterà il volume Flotilla. In viaggio per Gaza. Diario di bordo pubblicato da Giunti.
L’articolata proposta culturale e la realizzazione della manifestazione si avvalgono del supporto e della collaborazione di numerose realtà economiche e istituzionali del territorio, tra cui l’Hotel Stabia, la Taverna Mafalda, Salza Aerospace, MEDI Mediterranea Diagnostica, Enzo Criscuolo, Miriam Amato di Miriam Amato Photographer, il Mondadori Bookstore e gli studenti dell’Istituto Alberghiero Raffaele Viviani, impegnati nella cura del servizio di accoglienza in sala. L’ingresso allo spettacolo di Michele Santoro è previsto a titolo gratuito, con obbligo di prenotazione telefonica al contatto 081 18247921 oppure tramite posta elettronica all’indirizzo di posta elettronica teatrotk@casadelcontemporaneo.it.