Vai al contenuto
Ultimissime

scala musicale La Scala Musicale ideata e organizzata dalla Fondazione Roberto Murolo ETS giunge alla seconda edizione

vattese Mi chiamo Tommaso Cupiello il libro di Claudio Vettese

Intrattenimento e innovazione, nasce il Napoli Comedy Fest

chiara francini premio lamberti Premio Amato Lamberti, a Napoli la tredicesima edizione nel segno dei diritti e della solidarietà

In Cilento la terza tappa di Praesentia Campania

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Quei mille atti di violenza quotidiana

  • Chiara Tortorelli
  • Novembre 17, 2022
  • 4:29 pm
  • La coccinella del cuore

A Roma oggi due donne sono state trovate morte.

Quotidianamente ogni donna viene ferita a morte.

Ma non si tratta di femminicidio. È qualcosa di più subdolo, sotterraneo che non fa tanto clamore. Sono donne ferite nell’anima.

Nel mese dedicato alle donne vorrei raccontare altre storie. Storie di violenze sottili, serpeggianti, che non siamo soliti chiamare col loro vero nome e che lasciano segni profondi.

Manipolazioni psicologiche, fatte di parole svilenti e velenose che feriscono più di pugnali, atti di ordinaria “diminutio” quotidiana, di discredito e giudizio, persino di silenzio.

Toppe volte una donna invece di lividi sul volto, mostra lividi sul cuore, mosaici che minano nel profondo l’autostima e che generano dipendenze, storie di potere e di sopraffazione da nascondere vergognose in un cassetto.

Sono molti i modi in cui un uomo, apparentemente non violento, stringe in una morsa una donna, facendola sentire responsabile di mille mancanze, colpevolizzandola se non è adeguata nel ruolo di moglie o di madre o di donna che lavora, vagliandola e soppesandola con lo sguardo di chi “valuta” l’aspetto fisico, paragonandola ad altre, o sminuendone l’intelligenza e le capacità.

Uomini che in un ambiente di lavoro chiamano una donna con paternalismo “piccola” o “tesoro”, svilendone la professionalità, relegandola al ruolo di sottomessa o sottoposta, e spostando la relazione su un inesistente piano amicale o peggio seduttivo.

Storie di donne che non si ribellano neanche, preferiscono tacere per quieto vivere, perché è più facile accondiscendere e rinunciare alla propria identità, al proprio valore e partecipare al gioco della seduzione, o rimediare l’edulcorato vezzeggiativo protettivo.

Violenza che assume tanti volti, come quelli delle storie quotidiane di “non sorellanza” di donne che giudicano altre donne, chiacchierando di un comportamento più libero e disinibito con epiteti degni del peggiore frasario maschilista “è una stronza”, “ci prova con tutti”, “non è una buona madre”, “guarda come si è vestita”, o peggio col body shaming, tipo “come è ingrassata” con quello sguardo valutativo di Genoveffa e Anastasia in competizione per il principe…

Donne che non sanno chi sono, che non conoscono il loro valore e che per abitudine finiscono ingabbiate nello stereotipo che le vuole felici se piacciono, e quindi in eterna competizione con le altre da ridicolizzare o da svilire, contente se rimediano quel complimento che dà significato a una giornata, donne abituate a specchiarsi in uno sguardo per sentirsi adeguate o belle o capaci, chenon riescono a riempirsi in altri modi e quindi fragili, e quindi vittime, e quindi consenzienti col carnefice.

Quello che oggi le porta sugli altari e domani nella polvere.

Donne vittime d’amore.

E la violenza ancora si traveste… Quanti uomini in questa nuova dimensione virtuale delle chat, utilizzano la tattica della sparizione, del “gosthing” per esercitare su una donna il loro influsso narcisista e la loro violenza al sentimento.

A volte con la trama di un silenzio ingiustificato e gratuito gli uomini in fuga puniscono le loro compagne di una sera o di una vita con lo sparire senza alcuna giustificazione e tagliando in due la relazione.

Un silenzio che non solo è un attentato all’amore ma alla reciproca umanità e che essendo fatto di assenza è facile riempire di dolore e di ogni proiezione e mancanza atavica… Più violento di uno schiaffo porta la donna a sentirsi colpevole di chissà cosa, a chiedersi cosa ha mai fatto, dove ha sbagliato, dove è stata inadeguata e quindi pronta a fare, a dare ancora, ad annullarsi, a mendicare un’attenzione, un gesto, quella parola che la strappi dall’angolo invisibile.

Donne e uomini finiamo tutti vittime e carnefici di violenze di ogni genere per una cronica, patologica fame di amore inappagato.

È ora di darselo da soli quell’amore, di non cercarlo in giro, di non scambiarlo col calesse parcheggiato sulla strada.

Iniziamo col dare un nome ai mille volti della violenza, possiamo dire no e non scambiare i ricatti, le diminutio, i giudizi a buon mercato, i vezzeggiativi parodistici, il silenzio punitivo per amore.

Serve consapevolezza per sfuggire alle maglie di una società che si nutre di vittime e carnefici.

Serve essere eretici e rivoluzionari per riconoscersi valore, identità e integrità.

Il primo atto parte da se stessi.

So chi sono, ho la mia dignità e non partecipo.

(Ph di Helmut Newton)

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)