A Napoli nasce la “Bottega Artigiana: Sartoria e Taglio Costume” – il corso gratuito per diventare artigiani del costume teatrale e cinematografico.
Formare i nuovi maestri dell’arte del costume, unire tradizione e innovazione e tramandare un mestiere che ha fatto grande il cinema e il teatro italiano.
È questo l’obiettivo della “Bottega artigiana: sartoria e taglio costume”, il nuovo corso gratuito di formazione professionale a Napoli, promosso da Cinecittà e finanziato con i fondi PNRR del Ministero della Cultura, in collaborazione con la Fondazione di Comunità San Gennaro E.F. e la Fondazione CNOS FAP Napoli.
Il laboratorio prenderà il via il 9 dicembre 2025 e rappresenta un’occasione unica per chi sogna di lavorare nel mondo del cinema, del teatro e dello spettacolo. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 10 novembre.
La sartoria teatrale e cinematografica è un’arte senza tempo, capace di dare corpo alle visioni di registi, scenografi e costumisti. È l’arte di “vestire i sogni”, trasformando trame e tessuti in emozioni, in simboli, in identità.
Con la Bottega artigiana di Cinecittà, questa tradizione italiana trova nuova linfa. L’iniziativa si inserisce nel programma LuceLabCinecittà,
che promuove corsi di formazione e avviamento professionale gratuiti per creare nuove figure tecniche e creative nel settore audiovisivo, assicurando il necessario ricambio generazionale e l’aggiornamento dei mestieri del cinema.
Il corso, completamente gratuito e riservato a 20 allievi, prevede 300 ore di didattica – 90 teoriche e il resto dedicate a laboratori pratici. Le lezioni si terranno tra la sede napoletana del CNOS-FAP, la costumeria teatrale di Corso Amedeo di Savoia e Palazzo Salerno-Lancellotti di Casalnuovo.
La città di Napoli non è una scelta casuale: da sempre culla del teatro e oggi capitale del nuovo cinema italiano, rappresenta un contesto ideale per un laboratorio che unisce formazione e creatività. Il corso si concentrerà sul periodo storico dal XVI agli inizi del XVIII secolo, corrispondente al Siglo de Oro napoletano, epoca di grande splendore culturale e artistico.
La Bottega artigiana propone un percorso completo che unisce lo studio della storia del costume teatrale e cinematografico alle tecniche di sartoria professionale.
La parte teorica comprende l’analisi degli stili dal mondo romano al Novecento, la conoscenza dei grandi costumi di scena, lo studio della gestione di una sartoria – dalla ricerca dei committenti alla scelta dei materiali, fino agli aspetti amministrativi e fiscali.
La parte pratica, invece, guida gli allievi attraverso laboratori intensivi: realizzazione di bozzetti e cartamodelli, tecniche di drappeggio, modellistica digitale, cucito su abiti d’epoca, lavorazioni manuali e a macchina, invecchiamento e restauro dei costumi, realizzazione di accessori e dettagli di scena.
Il percorso si concluderà con la realizzazione di un costume completo, ispirato a un’opera teatrale o cinematografica, che gli studenti progetteranno e confezioneranno in autonomia.
Alla presentazione ufficiale del progetto, svoltasi presso l’Istituto Salesiano Don Bosco di Napoli,
hanno partecipato Lucia Borgonzoni (Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura), Antonio Saccone (Presidente di Cinecittà), Pasquale Calemme (Presidente della Fondazione di Comunità San Gennaro), Don Antonio Loffredo, Anna Giordano (docente del corso) e Don Fabio Bellino, direttore dell’Istituto Don Bosco Napoli.
«In una delle città che nel mondo rappresentano l’eccellenza dell’artigianato e della creatività – ha dichiarato Borgonzoni – trasmettere l’arte della sartoria alle nuove generazioni significa garantire un futuro a un mestiere con radici antiche e offrire opportunità concrete a chi sogna di lavorare nel mondo del cinema e dello spettacolo».
Il presidente di Cinecittà, Antonio Saccone, ha aggiunto:
«Cinecittà è il tempio dell’artigianato che diventa arte. Con la Bottega artigiana vogliamo formare i professionisti dell’audiovisivo di domani e dare continuità a una tradizione che ha reso grande il nostro cinema».
«Nel Rione Sanità – ha sottolineato Pasquale Calemme – teatro e cultura hanno radici profonde. Qui l’arte è sempre stata anche mestiere: con questo corso vogliamo offrire ai giovani la possibilità di trasformare quel sapere in un futuro professionale».
L’iniziativa fa parte di un piano di investimenti del Ministero della Cultura da oltre 4 milioni di euro, che ha già permesso la realizzazione di 27 corsi in tutta Italia per più di 400 allievi formati. Nei prossimi mesi ne partiranno altri 37, coinvolgendo otto città.
La Bottega artigiana di Napoli rappresenta così un tassello fondamentale nella valorizzazione delle professioni del costume, uno dei settori in cui l’Italia ha saputo distinguersi nel mondo, conquistando 12 premi Oscar per i migliori costumi cinematografici.
Le iscrizioni al corso “Bottega artigiana: sartoria e taglio costume” sono ancora aperte fino al 10 novembre 2025.
Il laboratorio inizierà il 9 dicembre e si terrà tra Napoli e Casalnuovo.
Un’occasione irripetibile per chi vuole imparare l’arte del costume teatrale e cinematografico e trasformare la passione per la sartoria in una vera professione.