Si è spento improvvisamente nella sua abitazione l’attore e regista Gianni Sallustro. Aveva 55 anni e stava lavorando alla preparazione dello spettacolo Io Non Dimentico, che sarebbe dovuto debuttare il 25 e 26 Aprile prossimi nel Teatro Instabile di Napoli che da alcuni anni dirigeva.
Originario di Ottaviano dove da molti anni aveva creato con successo la Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema, Sallustro è approdato poi a Napoli, rilevando il TIN, il Teatro Instabile fondato nel 1967 da Michele Del Grosso. La sua arte è stata sempre sensibile ai temi della cultura della legalità e alla formazione dei giovani.
La stessa pièce teatrale Io Non Dimentico di cui sarebbe dovuto essere interprete e regista, tratta dalla Trilogia del Male di Antonio Masullo, era stata pensata proprio per la giornata del 25 aprile e avrebbe trasformato il teatro in luogo di memoria attiva e riflessione civile, riportando al centro gli orrori del nazismo e del fascismo e interrogando il presente.
«Lo spettacolo – aveva spiegato Gianni Sallustro – è strutturato in tre blocchi, ognuno dedicato a una figura generata dal nazismo. Non si tratta di rappresentare dei mostri, ma di comprenderne l’origine. Perché il Male non è lontano da noi: si manifesta, si trasforma, ritorna. Il teatro ha il compito di riconoscerlo e renderlo visibile. In un tempo come il nostro, in cui la memoria rischia di diventare solo celebrazione e non più coscienza, questo spettacolo si impone come un atto necessario: non solo per ricordare, ma per capire e, forse, per non ripetere»
Il mondo dello spettacolo napoletane perde un grande artista e una persona generosa. I funerali si terranno domani, martedì 21 aprile 2026 alle ore 16, nella parrocchia della sua amata chiesa di San Gennarello a Ottaviano.
Siamo vicini alla sua famiglia e a Roberta D’Agostino che perde un collega e amico molto caro, con cui aveva ideato e organizzava anche il Premio Talentum, per premiare le eccellenze nei campi dello spettacolo, della cultura, del giornalismo, del teatro e del cinema.