James Van Der Beek, il volto che ha segnato l’adolescenza di milioni di spettatori non c’è più. E’ morto a 48 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore al colon-retto, diagnosticato nell’agosto 2023 e reso pubblico nel novembre 2024. La notizia è stata diffusa inizialmente da Tmz e successivamente confermata da The Hollywood Reporter.
L’annuncio ufficiale è arrivato attraverso un messaggio condiviso su Instagram dalla famiglia dell’attore, che ha raccontato come Van Der Beek si sia spento serenamente, affrontando gli ultimi giorni “con coraggio, fede e grazia”. I familiari hanno chiesto rispetto e privacy in questo momento di dolore.
Per il pubblico televisivo resterà per sempre Dawson Leery, protagonista della serie cult Dawson’s Creek, andata in onda dal 1998 al 2003. Con il suo sguardo romantico e il suo idealismo, quel personaggio divenne il simbolo di un’intera generazione alle prese con amicizie, primi amori e paure del futuro. Il successo della serie trasformò Van Der Beek in una star internazionale e in uno dei volti più rappresentativi della tv di fine anni Novanta.
Nato l’8 marzo 1977 a Cheshire, nel Connecticut, in una famiglia di origini olandesi, era figlio di un ex giocatore professionista di baseball e di una ballerina di Broadway. La passione per la recitazione emerse già in adolescenza, quando interpretò Danny Zuko in una produzione locale di Grease. Dopo il trasferimento a New York lavorò in teatro e in produzioni off-Broadway, fino al debutto cinematografico nel 1995 con Angus. La vera svolta arrivò però tre anni dopo con Dawson’s Creek, ruolo per il quale lasciò l’università per dedicarsi completamente alla recitazione.
Negli anni successivi cercò di ampliare il proprio percorso artistico alternando cinema e televisione. Entrò nel cast di CSI: Cyber, partecipò a diverse serie di successo e apparve sul grande schermo in film come Bad Hair e The Bad Boy and Me. Nel 2011 aveva sorpreso i fan prendendo parte al videoclip “Blow” di Ke$ha, dimostrando una vena autoironica spesso apprezzata dal pubblico.
Sul piano personale, dopo il matrimonio con l’attrice Heather McComb, concluso nel 2009, aveva sposato nel 2010 Kimberly Brook, con cui ha avuto sei figli. Dopo la sua scomparsa, amici e familiari hanno avviato una raccolta fondi per sostenere la moglie e i bambini, messi a dura prova anche dalle conseguenze economiche della lunga malattia.
Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo dello spettacolo. Colleghi e amici hanno ricordato non solo il talento, ma anche l’umanità e la generosità dell’attore, sottolineando quanto abbia lasciato un segno dentro e fuori dal set.
Con James Van Der Beek se ne va uno dei protagonisti più riconoscibili della serialità americana degli ultimi trent’anni, un volto che ha accompagnato la crescita di un’intera generazione.