Una Piazza del Plebiscito gremita ha fatto da cornice alla grande serata dedicata ai cento anni del Napoli, secondo appuntamento delle celebrazioni dopo la sfilata della squadra tra le vie della città. Migliaia di tifosi hanno accolto l’evento trasformando il cuore di Napoli in un enorme coro a cielo aperto, intonando i brani simbolo della tradizione partenopea, tra cui l’immancabile ‘O surdato ‘nnammurato.
Sul palco,con Serena Autieri e Alessandro Siani, si sono alternati artisti, attori, ex protagonisti della storia azzurra e gli attuali protagonisti della squadra. Ad aprire gli interventi è stata l’attrice Cristiana Dell’Anna, protagonista del filmato celebrativo realizzato dal club per il Centenario.
L’ingresso del presidente Aurelio De Laurentiis, accompagnato dalle note dell’Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, è stato accolto da un lungo applauso. Nel suo intervento, il numero uno del Napoli ha ribadito il valore storico del traguardo raggiunto dalla società e ha annunciato un contributo economico destinato alle comunità colpite dal terremoto nell’area dei Campi Flegrei, sottolineando la volontà del club di restare vicino al territorio anche nei momenti più difficili.
La serata ha riservato ampio spazio anche alla musica e ai ricordi. Andrea Sannino ha emozionato il pubblico interpretando Napule è in omaggio a Pino Daniele, ricevendo una calorosa ovazione. Successivamente Salvatore Esposito e Marco D’Amore hanno portato in scena il monologo Io c’ero, ripercorrendo alcuni dei momenti più significativi della storia del club.
Tra gli istanti più applauditi, la passerella dedicata agli ex calciatori che hanno scritto pagine importanti del Napoli. Sul palco sono saliti, tra gli altri, Giuseppe Bruscolotti, Daniel Bertoni, Claudio Vinazzani, Roberto Carlos Sosa, Gianluca Grava, Gennaro Iezzo, Cristian Maggio, Francesco Montervino, Stefan Schwoch, Andrea Carnevale, Ruud Krol, Ricardo Alemao, Antonio Careca e Marek Hamsik.
Particolarmente intenso il tributo riservato a Diego Armando Maradona. Un video con alcune delle sue reti più memorabili ha riportato alla mente le imprese del campione argentino, mentre i figli Diego Jr e Jana hanno condiviso un ricordo del padre davanti a una piazza visibilmente commossa. A rendere ancora più significativo il momento è stato l’intervento dello scrittore Maurizio De Giovanni, che ha dedicato parole di grande affetto sia a Maradona sia alla Napoli degli anni Ottanta.
Il finale della manifestazione è stato riservato alla squadra attuale. Tra gli applausi dei tifosi sono saliti sul palco Matteo Politano, Sam Beukema, Davide Neres, Pasquale Mazzocchi, Antonio Vergara, Kevin De Bruyne, Scott McTominay e il capitano Giovanni Di Lorenzo, insieme al nuovo allenatore Massimiliano Allegri.
Il tecnico ha ringraziato il pubblico per l’accoglienza ricevuta sin dal suo arrivo in città, evidenziando l’entusiasmo e la passione respirati nei primi giorni di lavoro. Allegri ha assicurato che la squadra affronterà la stagione con il massimo impegno, professionalità e determinazione, con l’obiettivo di regalare nuove soddisfazioni ai tifosi. In chiusura ha espresso l’auspicio di poter tornare, tra un anno, nella stessa piazza per celebrare insieme la conquista di un nuovo trofeo.
La festa del Centenario si è così trasformata in un grande abbraccio collettivo tra il Napoli e la sua gente, un viaggio attraverso passato, presente e futuro che ha ribadito il legame indissolubile tra la squadra e la città.