È un medley di rap, pop e funk il brano Confini scritto e musicato dagli studenti dell’istituto superiore “Melissa Bassi” di Scampia che sarà eseguito venerdì 13 febbraio alle ore 10,30 presso l’Auditorium dell’istituto in Viale della Resistenza, 255 a Napoli. L’occasione è l’incontro finale del progetto realizzato nell’ambito del bando “Per Chi Crea” – Edizione 2025, promosso dal Ministero della Cultura (MiC) e gestito da Siae per il supporto alla formazione e promozione culturale nelle scuole italiane. Gli studenti di Scampia hanno seguito un percorso formativo nel settore della produzione musicale e discografica, apprendendo elementi di songwriting, music production, live musice regia video con Daniele Di Rosa e Teresa Scalese. Il brano è stato realizzato con il supporto della Sud in Sound, casa di produzione musicale di Napoli di Aniello Misto e Gennaro Franco. Il videoclip è stato curato Riccardo Avitabile, produttore, regista e attore di grande esperienza. Nel corso della mattinata gli alunni eseguiranno per la prima volta la canzone, accompagnata da una inedita videoclip di cui hanno curato soggetto e sceneggiatura. Il brano, dopo l’esecuzione, sarà pubblicato su tutte le piattaforme digitali e su YouTube. Durante il concerto, verranno eseguiti anche altri brani scelti dal repertorio e adatti alla tematica del progetto. Vi saranno videoproiezioni prodotte dagli alunni le quali evidenzieranno non solo il percorso formativo effettuato nell’arco delle settimane, ma anche la vision di ogni singolo alunno o gruppo di alunni sul tema “Confini”. «Il percorso, che ha visto i nostri studenti impegnati in un’attività di alta specializzazione artistica e tecnica – spiega il dirigente scolastico dell’Istituto, Domenico Mazzella di Bosco – si è avvalso della prestigiosa collaborazione di professionisti del settore, che hanno garantito un approccio orientato alle reali dinamiche dell’industria culturale: grazie all’impegno dei nostri alunni e alla valenza educativa di un progetto che vede l’arte e la musica come motori di sviluppo e cittadinanza attiva nel contesto del quartiere Scampia. Il progetto ha riguardato tutti gli alunni del nostro istituto, includendo tutti gli indirizzi abbattendo i confini che li dividevano».
L’iniziativa vuole raccontare il concetto di “confine” come limite invalicabile o obiettivo da raggiungere; di confini segnati per la paura di mescolare la propria anima con quella degli altri; di confini che precludono le idee, i corpi, le vite, che dividono luoghi, spazi, che separano; di confini che definiscono ciò che è bene e ciò che è male. Questo progetto sarà oggetto di scambio sociale e culturale, di riflessione nei confronti di opportunità di lavoro in un territorio, Scampia, terra martoriata da problemi socio-economico-culturali ormai diffusi a livello internazionale ma che da tempo è oggetto di un profondo riscatto. Il Melissa Bassi, che conta quasi mille alunni tra sede centrale e succursale, e offre un’ampia offerta formativa con otto indirizzi, rappresenta un forte presidio di legalità sul territorio.