È un viaggio tra ironia e delicatezze “napoletane” il libro Da qualche parte tra Posillipo e l’eternità di Vincenzo Del Giudice, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana La Cisterna (pagg. 120, euro 15). Il libro sarà presentato venerdì 16 gennaio alle ore 18 presso la libreria The Spark Creative Hub Mondadori Bookstore, via Degli Acquari, Napoli. Dopo i saluti di Giulia Giannini della Giannini Editore, dialogheranno con l’autore Antonio Corbo e Guido Trombetti. Modera Tiuna Notarbartolo.
Da qualche parte tra Posillipo e l’eternità è una piccola giostra di episodi, personaggi, pensieri e guizzi, tra ironia e tenerezza, tra Posillipo e i decumani, tribunali e salotti, calcoli e intuizioni sentimentali. Un viaggio partenopeo e universale insieme, che attraversa la vita di un uomo che ha vissuto senza freni a mano tirati: tra cattedre, carte bollate, sopralluoghi, sogni, amicizie vere, vicoli pieni di umanità, tufi assolati, notti insonni e risate da bar. Si passa dalla valutazione di un fabbricato al profumo delle zagare, da una fondazione finanziaria a una trattoria colorata, da un’aula universitaria alla “scalinatella” illuminata di luna. Ma soprattutto, si passa dentro la consapevolezza gentile che la felicità si nasconde nelle distrazioni buone e nei sorrisi condivisi. Un libro da leggere come si ascolta un amico sincero e profondo.
Vincenzo Del Giudice, classe 1963, ingegnere e professore universitario, ha all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche e professionali. In questo libro, però, mette da parte le formule per raccontare (e raccontarsi) con la leggerezza di chi ha preso la vita sul serio, ma non troppo. Sessant’anni e più vissuti tra rigore e cuore, tra numeri e relazioni, tra l’arte del mestiere e l’arte
di vivere.