Dopo aver esplorato il cinema come esercizio del pensiero critico con One Way Out, si è conclusa la prima tranche della XXVI edizione di Doppio Sogno, la celebre rassegna estiva curata dal Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo. Chiusa la parentesi al Centro Don Orione, la manifestazione si sposta ora nella maestosa cornice dell’Area della Pallacorda nell’Orto Botanico della Reggia di Portici, dove da martedì 22 a giovedì 30 luglio 2026 andrà in scena la seconda parte del progetto, intitolata Realmente bambini.
Se il primo capitolo ha indagato la complessità del presente attraverso la filosofia di Edgar Morin, questa nuova fase volge lo sguardo alle origini del racconto e al valore educativo della fantasia. Il cuore pulsante della rassegna è rappresentato dalla figura di Giambattista Basile, autore de Lo cunto de li cunti e padre della fiaba moderna europea. Le sue storie, che hanno ispirato grandi maestri come Charles Perrault, i Fratelli Grimm, Hans Christian Andersen fino a Walt Disney, diventano il prisma attraverso cui rileggere il cinema come uno spazio dove la narrazione continua a plasmare lo sguardo sul mondo.
Gli appuntamenti cinematografici saranno anticipati dalle letture del ciclo LESSICO NAPOLETANO – LO CUNTO DE LI CUNTI, interpretate dagli attori della Compagnia del Teatro Galleria Toledo. Un momento d’incontro tra parola e immagine che fonde la tradizione orale con la settima arte. L’accesso al pubblico è consentito dalle ore 20:15, mentre le proiezioni prenderanno il via al calar del buio, intorno alle ore 21:00. Il percorso cinematografico proporrà opere di registi profondamente differenti come Edward Dmytryk, Peter Bogdanovich, Hal Ashby, Pier Paolo Pasolini e i Fratelli Marx, tutti uniti dalla capacità di raccontare gli archetipi del viaggio, della crescita e della scoperta.
Nelle serate del 23, 27 e 29 luglio, la rassegna si arricchirà di un’esperienza integrata per valorizzare il patrimonio del sito borbonico. I visitatori potranno infatti accedere a itinerari guidati all’Orto Botanico, seguiti da un aperitivo tematico ispirato all’universo di Basile e dall’ingresso alla proiezione serale (al costo di 15 euro, con prenotazione obbligatoria). Si conferma così la natura di Doppio Sogno: non una semplice rassegna cinematografica, ma un autentico laboratorio culturale capace di intrecciare cinema, letteratura e memoria storica.