Il grande teatro classico venerdì 21 agosto, alle ore 21, nell’Anfiteatro di via Carbonara ad Agerola, protagonista della XV edizione di “Sui Sentieri degli Dei – Festival dell’Alta Costiera Amalfitana: va in scena “Elena”.
Elena è un testo che rovescia completamente l’immagine consegnata dalla tradizione, trasformando la donna simbolo del tradimento e della guerra in una figura diversa, fedele a Menelao, lontana da Troia e prigioniera di una fama che non le appartiene, mentre al centro della vicenda entra con forza il rapporto tra apparenza e verità, tra ciò che gli uomini vedono e ciò che realmente accade.
È da questa materia insolita, capace di mescolare tragedia, ironia, satira e passaggi quasi surreali, che nasce lo spettacolo diretto da Nicasio Anzelmo, chiamato a restituire al pubblico una delle opere meno convenzionali del teatro euripideo, nella quale il tono drammatico convive con scene brillanti e con una costruzione narrativa che mette continuamente in discussione certezze, identità e responsabilità.
A dare corpo alla messinscena sarà un gruppo di interpreti di grande esperienza, guidato da Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Silvia Siravo, Ruben Rigillo e Alessandro D’Ambrosi, insieme ad Anna Lisa Amodio, Chiara Barbagallo, Emilio Lumastro e Alessandro Parise, in un allestimento che affida a Vincenzo La Mendola scene e costumi, a Giovanni Zappalorto le musiche originali e a Barbara Cacciato i movimenti coreografici, per una produzione dell’Associazione Città Teatro.
La scelta di portare Elena ad Agerola si inserisce in una programmazione che, ancora una volta, alterna musica, teatro, letteratura e spettacolo dal vivo, affidando ai diversi linguaggi della scena il compito di dialogare con i luoghi e con il pubblico, mentre l’Anfiteatro di via Carbonara diventa uno degli spazi nei quali il Festival sperimenta una dimensione culturale capace di affiancare alla vocazione turistica del territorio una proposta artistica sempre più articolata.
La tragedia di Euripide, pur affondando le proprie radici nel mito, conserva una sorprendente attualità proprio per la sua capacità di interrogare il confine tra ciò che è vero e ciò che viene creduto vero, tra identità reale e immagine costruita, senza rinunciare a quella leggerezza inattesa che rende Elena un’opera anomala rispetto alla produzione tragica più conosciuta.
L’appuntamento con “Elena” di Euripide è per venerdì 21 agosto 2026, alle ore 21, nell’Anfiteatro di via Carbonara ad Agerola, nell’ambito della XV edizione di “Sui Sentieri degli Dei – Festival dell’Alta Costiera Amalfitana”.