Sabato 14 marzo si celebra in tutta Italia la Giornata nazionale del Paesaggio, iniziativa promossa dal Ministero della Cultura con l’obiettivo di diffondere la conoscenza del patrimonio paesaggistico e rafforzare la sensibilità dei cittadini verso la tutela dell’ambiente e del territorio. Attraverso incontri, visite guidate e attività culturali, la giornata intende favorire una maggiore consapevolezza sul valore del paesaggio come bene comune.
Il tema della qualità del paesaggio assume oggi un’importanza sempre più centrale, in un contesto globale segnato da fenomeni come l’inquinamento, i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità. Il paesaggio non è soltanto un elemento estetico o naturale, ma una risorsa fondamentale per il benessere delle comunità, capace di influenzare la qualità della vita, la coesione sociale e lo sviluppo sostenibile dei territori.
Anche la Direzione regionale Musei nazionali Campania partecipa alle celebrazioni con un programma di appuntamenti organizzati nei musei della propria rete, in collaborazione con istituzioni, enti e associazioni locali. Le iniziative mirano a valorizzare il paesaggio come elemento identitario e culturale, coinvolgendo in particolare le giovani generazioni e promuovendo una cultura della sostenibilità e della responsabilità verso il territorio.
Tra gli appuntamenti principali della giornata c’è l’incontro “Trame di Storia: la Via Appia e i paesaggi del Sannio”, che si terrà al Teatro Romano di Benevento dalle ore 9 alle 13, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Benevento. L’iniziativa sarà un momento di confronto tra studiosi, professionisti e istituzioni sul rapporto tra paesaggio, infrastrutture storiche e sviluppo contemporaneo.
Il paesaggio verrà analizzato come una realtà dinamica, frutto di una continua interazione tra storia, natura e comunità. In questo contesto il progetto contemporaneo è chiamato a trovare un equilibrio tra tutela del patrimonio, innovazione e trasformazioni del territorio.
La giornata inizierà con i saluti istituzionali del presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi, del sindaco Clemente Mastella, del direttore del Teatro Romano Giacomo Franzese e del presidente dell’Ordine degli Architetti Emilio Franco. Seguirà una sessione di approfondimento dedicata alla Via Appia, conosciuta come la Regina Viarum, con gli interventi di studiosi e professionisti che analizzeranno il ruolo storico e paesaggistico dell’antica arteria romana.
Il programma prevede inoltre un confronto con delegazioni di istituti scolastici della provincia, la visita guidata alla mostra fotografica “Il paesaggio della via Appia e della via Traiana tra le fotografie di Ashby e Gardner del 1913 e lo sguardo contemporaneo”, e una visita al Teatro Romano. La partecipazione all’incontro formativo consentirà anche il riconoscimento di crediti formativi professionali.
Sempre nella mattinata del 14 marzo, alle ore 10, il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano ospiterà l’ultimo appuntamento del ciclo di incontri “Coltivare idee”, parte del progetto Disseminazioni. Indagini artistiche e archeologiche del vivente nel paesaggio degli Etruschi di frontiera, sostenuto dal programma Il Museo Rigenera del Ministero della Cultura.
L’incontro, intitolato “Il paesaggio rivelato. Scienze, arte e natura”, sarà dedicato al territorio dell’Agro Picentino e della città di Pontecagnano Faiano. Archeologi, agronomi e climatologi analizzeranno il paesaggio come sistema complesso e stratificato, utilizzando strumenti di indagine scientifica come immagini multispettrali, dati archeologici e studi climatici per evidenziare le trasformazioni ambientali avvenute nel corso dei millenni.
Attraverso un approccio interdisciplinare emergerà un racconto del paesaggio che mette in luce elementi spesso invisibili, come la salute del suolo, le dinamiche della vegetazione e le tracce lasciate dai cambiamenti climatici. L’obiettivo è comprendere meglio l’evoluzione del territorio e immaginare scenari futuri più sostenibili.
Durante l’incontro sarà presentato anche “Oltre la serra”, progetto dell’artista visiva Rosita Taurone, che interpreta il territorio come un archivio vivente in cui passato e presente dialogano continuamente. Il progetto coinvolge la comunità nella costruzione di una “collezione del futuro”: un archivio di oggetti e testimonianze donate da cittadini, studenti e lavoratori per raccontare la vita contemporanea agli archeologi di domani.
Le iniziative proseguiranno nel Circuito archeologico nazionale dell’antica Capua, a Santa Maria Capua Vetere, dove è prevista un’apertura straordinaria del Mitreo, visitabile insieme all’Anfiteatro Campano. Il complesso archeologico offre anche una suggestiva vista sul Monte Tifata, in un paesaggio che unisce natura e memoria storica. Ai piedi del monte si trova il Tempio di Diana Tifatina, mentre sulla sommità sorgeva il Tempio di Giove Tifatino, luoghi che testimoniano l’importanza religiosa e culturale di questo territorio nell’antichità.
Il Mitreo sarà visitabile alle ore 16 e alle 16.30 con ingresso su prenotazione, per piccoli gruppi di cinque persone per turno. L’iniziativa rappresenta un’occasione per riflettere sul valore del paesaggio come patrimonio condiviso e risorsa fondamentale per la vita delle comunità.
Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito della Direzione regionale Musei nazionali Campania e nella pagina dedicata alla Giornata Nazionale del Paesaggio sul portale del Ministero della Cultura.