Il Nostos Teatro di Aversa si prepara ad accogliere uno degli spettacoli più originali del panorama teatrale contemporaneo: “Groppi d’amore nella scuraglia”. L’appuntamento è fissato per domenica 22 marzo alle ore 19:00, quando Silvio Barbiero, già premiato come Miglior Attore al Fringe Roma 2014, darà voce e corpo alla scrittura visionaria di Tiziano Scarpa.
Prodotto da MAT Mare Alto Teatro APS, lo spettacolo racconta la tragicomica vicenda di Scatorchio, un antieroe grottesco e struggente che si muove in un immaginario paesino del centro-sud Italia. Spinto dal desiderio di vendetta amorosa e dalla volontà di conquistare la bella Sirocchia, il protagonista si ritrova coinvolto in un progetto assurdo: aiutare il sindaco a trasformare il paese in una discarica di rifiuti.
A rendere l’opera profondamente unica è soprattutto la lingua: un idioma inventato, primitivo e viscerale, che diventa esso stesso scenografia. In una scena volutamente spoglia, la parola si fa materia, costruisce immagini, evoca emozioni e dà forma ai “groppi” – nodi di amore, rabbia e frustrazione – che attraversano l’esistenza del protagonista.
«Si ride di questo solitario eroe naïf, così come si sorride in modo amaro della nostra coscienza», spiegano le note di regia. “Groppi d’amore nella scuraglia” si configura infatti come una riflessione intensa e poetica sulla condizione umana, capace di alternare comicità e profondità con una forza espressiva rara.
Con la regia di Marco Caldiron, la performance di Barbiero si trasforma in un viaggio emotivo che attraversa i territori dell’educazione sentimentale. A completare l’esperienza scenica contribuiscono le musiche di Debora Petrina e Sergio Marchesini, insieme ai costumi curati da Lauretta Salvagnin, che costruiscono un’atmosfera sospesa tra dimensione mitica e cruda realtà della provincia italiana.
Uno spettacolo che promette di lasciare il segno, capace di far ridere e riflettere, trascinando lo spettatore in un universo linguistico ed emotivo fuori dagli schemi.