Un fine settimana denso di spettacoli e linguaggi diversi quello offerto dai teatri di Napoli, tra teatro di parola, opera lirica e comicità. L’offerta si muove tra grandi classici, nuove drammaturgie e riletture contemporanee.
Al Teatro Mercadante riflettori puntati su “Ezra in gabbia o il caso di Ezra Pound”, in scena dal 23 al 26 aprile. Lo spettacolo, scritto e diretto da Leonardo Petrillo, porta sul palco il pensiero complesso e controverso del poeta americano Ezra Pound. A interpretarlo è Mariano Rigillo, affiancato da Anna Teresa Rossini. Ne emerge un’indagine intensa sulle ossessioni che hanno attraversato la vita e l’opera di Pound, giustizia, libertà, usura, in un racconto teatrale che intreccia biografia e riflessione civile. La durata è di un’ora e 45 minuti, senza intervallo.
Grande spazio anche alla lirica al Teatro di San Carlo, dove dal 24 al 27 aprile torna “Attila” di Giuseppe Verdi. Sul podio Vincenzo Milletarì guida orchestra e coro del teatro in un allestimento che riporta in scena il dramma del re degli Unni tra potere, guerra e destino. Nel cast spiccano Giorgi Manoshvili nel ruolo del protagonista, insieme a Anna Pirozzi ed Ernesto Petti.
Al Teatro Bellini, invece, la scena si fa più sperimentale con “GiuRo – Libera Gioventù Bannata dal Tempo”, lavoro firmato da Mimmo Borrelli. Ispirato liberamente a Shakespeare, lo spettacolo mescola versi, musica dal vivo e teatro fisico per raccontare una giovinezza sospesa e inquieta, dando voce a una generazione in bilico tra desiderio e disillusione.
Sempre negli spazi del Bellini, ma al Ridotto, va in scena “Favola” di Fabrizio Sinisi, con la regia e l’interpretazione di Giorgia Cerruti. Un lavoro intenso e claustrofobico: due genitori chiusi in una stanza, impossibilitati a uscire, danno vita a una sequenza di visioni che mettono in scena dinamiche di potere e violenza, in un crescendo emotivo che svela solo nel finale la ragione della loro prigionia.
Per chi cerca leggerezza, il Teatro Troisi propone fino al 3 maggio “Il segreto della violaciocca” del trio comico I Ditelo Voi. Uno spettacolo che punta su comicità surreale, personaggi improbabili e intrecci grotteschi, trasformando il mistero in occasione di risata e divertimento.
Un cartellone variegato che conferma la vitalità della scena teatrale napoletana: dalla riflessione civile alla grande opera, fino alla sperimentazione e alla comicità, il weekend offre più di un motivo per sedersi in platea.