Il Teatro Sole di Grumo Nevano ospiterà un importante momento di confronto e sensibilizzazione: l’Incontro sulla Disabilità, un evento pensato per promuovere consapevolezza, inclusione e partecipazione attiva.+
L’iniziativa – in calendario Il prossimo 4 maggio 2026 alle ore 10.00 – nasce con l’obiettivo di creare uno spazio aperto al dialogo tra istituzioni, esperti, studenti e cittadini, affrontando in modo concreto i temi legati alla disabilità: dai diritti fondamentali alle opportunità in ambito sociale, educativo e lavorativo. In un contesto in cui è sempre più urgente costruire una società equa e accessibile, l’incontro rappresenta un’occasione preziosa per riflettere e condividere esperienze.
Protagonisti dell’evento saranno figure di rilievo impegnate quotidianamente su questi temi.
Interverranno il Francesco Vaia, garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, e il Luca Trapanese, vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania, che porterà una testimonianza personale e istituzionale sul valore dell’inclusione.
Accanto a loro, l’avvocato Marilena Pezzullo offrirà uno sguardo diretto e concreto sul tema dei diritti e dell’autonomia.
Il programma prevede interventi, testimonianze e un momento di confronto diretto con il pubblico, in particolare con gli studenti degli Istituti Superiori e dei Licei del territorio, che saranno presenti numerosi. Il dialogo con le nuove generazioni rappresenta infatti uno degli elementi centrali dell’iniziativa: educare alla diversità e al rispetto significa costruire le basi per un futuro più inclusivo.
Durante l’incontro sarà inoltre presentato il libro di Luca Trapanese, “Storia di una famiglia imperfetta”, un racconto autentico che invita a superare stereotipi e pregiudizi, mettendo al centro il valore della persona.
L’evento sarà moderato da Giuseppe Maiello e si propone non solo come momento informativo, ma come vera occasione di crescita collettiva. Partecipare significa contribuire a un cambiamento culturale necessario: abbattere le barriere, non solo fisiche ma anche mentali, e riconoscere il diritto di ogni individuo a esprimere pienamente sé stesso.
In un mondo che punta all’inclusione, appuntamenti come questo ricordano che il cambiamento parte dal confronto, dall’ascolto e dalla volontà di costruire insieme una società più giusta e accogliente.
