Napoli città di pace e di dialogo. Nell’anno del Giubileo, lo sguardo è rivolto alle donne – bibliste e teologhe – che si interrogano sul loro ruolo nella Chiesa e nella società. A questo scopo sessanta studiose saranno in città dal 4 al 7 dicembre provenienti da Paesi europei ed extra europei – Germania, Austria, Spagna, Svizzera, Inghilterra, Portogallo, Argentina, Usa, Canada, Gerusalemme – per un convegno internazionale su: “La Bibbia e le donne, esegesi, cultura e società”, promosso dall’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia. L’evento è stato presentato nella Sala conferenze del Palazzo Arcivescovile di Napoli dall’assessora al Turismo del Comune Teresa Armato e dalla storica e teologa Adriana Valerio, coordinatrice del comitato scientifico “Bibbia e Donne”. Ha presieduto il vescovo ausiliare, monsignor Francesco Beneduce.
Napoli dunque diventa luogo privilegiato per il dialogo e il confronto su temi che attraversano lo studio della Bibbia, l’ecumenismo, la cultura della pace. Un dialogo che muove i suoi passi dai risultati di 20 anni di studi e ricerche, coordinati dalla biblista austriaca Irmtraud Fischer e da Adriana Valerio, che hanno coinvolto la spagnola Mercedes Navarro Puerto e la norvegese Jorun Økland, specialiste del Nuovo Testamento, la storica Charlotte Methuen e un numero ingente di ricercatrici e studiose che, consultando fonti archivistiche, letterarie, iconografiche, musicali e artistiche, accanto agli scritti teologici, hanno dato vita a una corposa opera enciclopedica sulle figure delle donne nelle Sacre Scritture e sulla loro interpretazione nella storia dell’Occidente, composta da 21 volumi in quattro lingue: italiano, inglese, tedesco e spagnolo. «Questo convegno è l’esito di venti anni di ricerche, che abbiamo realizzato coinvolgendo teologhe, bibliste, storiche e storiche dell’arte nella rilettura del testo sacro alla luce anche della nuova consapevolezza data alla donna – racconta Adriana Valerio –. Siamo partite da un interrogativo: veramente la Bibbia è contro le donne oppure c’è stata una cattiva interpretazione in base alla quale le donne sono state emarginate anche dalle nostre chiese? Nei quattro giorni proveremo a dare risposte».
Il convegno creerà momenti di confronto tra studiose e professionisti di alto profilo accademico internazionale che, attraverso seminari, tavole rotonde e presentazioni pubbliche, apriranno un confronto con le giovani generazioni, con il mondo della cultura e della società civile sia su questioni inerenti la Bibbia e la sue interpretazioni, sia sui temi dell’affermazione della dignità delle persone.
«Abbiamo voluto patrocinare e sostenere questo convegno dal prestigio veramente mondiale nell’ambito di un progetto più ampio che riguarda proprio il ruolo delle donne – ha dichiarato l’assessora Teresa Armato – che va nella direzione di un turismo religioso che alla grande bellezza del vasto patrimonio storico, culturale, ecclesiastico di Napoli unisce le storie di chi quei luoghi li ha abitati e vissuti».
Il programma alterna sessioni accademiche mattutine, ospitate nella biblioteca Fra’ Landolfo Caracciolo del complesso di San Lorenzo Maggiore, a tre sessioni speciali aperte alla cittadinanza in luoghi simbolici della città: Pio Monte della Misericordia, Chiesa di Donnaromita, Arciconfraternita dei Pellegrini.
Ad inaugurare la quattro giorni, giovedì 4 dicembre alle 16 nella Sala Maria Cristina del Complesso di Santa Chiara, sarà l’arcivescovo di Napoli, Don Mimmo Battaglia, insieme all’assessora Teresa Armato e ad altre autorità cittadine. Dopo i saluti istituzionali, in programma la proiezione del video “Destinazione Donna” a cura dell’Assessorato al Turismo del Comune, e di un’anticipazione del docufilm Rai “Il Giubileo delle Donne”. Venerdì 5 dicembre, nella biblioteca di San Lorenzo Maggiore, in programma gli incontri “Donne, leader e profetesse nella cultura ebraica e cristiana” . Alle 17, al Pio Monte della Misericordia, si discuterà di “Bibbia e Donne in dialogo con la cultura della pace” con la partecipazione del cardinale Josè Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero Cultura e Educazione.
Sabato 6 dicembre, nella biblioteca di San Lorenzo Maggiore, in programma gli incontri “Bibbia cristiana e inculturazione nel primo millennio” e nel pomeriggio presso la Chiesa di Donnaromita, si terrà l’incontro “La Parola che guarisce: sinfonia di fedi contro la violenza” che vedrà il dialogo tra l’evangelizzatrice Valentina Cason, la pastora valdese Letizia Tomassone e il teologo Dario Vitali. Il 7 dicembre, a San Lorenzo Maggiore, la liturgia interreligiosa a cura del vescovo ausiliare Gaetano Castello e della pastora Letizia Tomassone. Ultimo appuntamento in programma, alle 17, all’Arciconfraternita SS. Trinità dei Pellegrini: dopo i saluti istituzionali del primicerio dell’arciconfraternita Gianni Cacace, spazio alla riflessione “Verso una società inclusiva. Per un’etica delle relazioni umane”, che vedrà intervenire il teologo Antonio Autiero, l’onorevole Rosi Bindi e la biblista Irmtraud Fischer – modera monsignore Gennaro Matino. Il messaggio conclusivo sarà affidato dall’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia.
«Con questo convegno viene messo in luce il genio femminile e questa quattro giorni non deve essere vista come la conclusione di un ciclo di ricerche e riflessioni ma come un passo verso la creazione di un centro studi che continui a indagare e raccontare», ha detto mons. Beneduce. Il convegno si avvale del sostegno dell’Arciconfraternita dei Pellegrini. «Siamo onorati di sostenere questo convegno – ha detto Gianni Cacace, primicerio dell’Arciconfraternita – in linea con il nostro percorso di dialogo aperto alla città».
Per partecipare alle giornate del convegno è necessario registrarsi sul sito http://bibleandwomen.org/it/, saranno trasmesse in diretta streaming sul canale youtube della Chiesa di Napoli.