Quanto incidono i ricordi sulla nostra vita quotidiana? È possibile liberarsi dal peso delle esperienze dolorose senza cancellarle? E in che modo la mente può imparare a trasformare la sofferenza in una nuova forma di equilibrio? A questi interrogativi proverà a rispondere Marina Balbo, psicologa e psicoterapeuta, protagonista dell’incontro in programma giovedì 28 maggio 2026, alle ore 18.30, presso la Libreria Iocisto di Napoli, in Via Domenico Cimarosa 20 (Piazzetta Aldo Masullo), dove presenterà il suo nuovo libro La cura dei ricordi, pubblicato da Mondadori. A dialogare con l’autrice sarà Sonia Collaro, psicologa e psicoterapeuta, supervisore Senior EMDR Italia, in un confronto dedicato ai temi del benessere psicologico, della memoria emotiva e della cura del trauma. Nel volume, Marina Balbo accompagna il lettore in un viaggio dentro i meccanismi più profondi della mente, spiegando in modo accessibile e coinvolgente il funzionamento dell’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), un approccio terapeutico scientificamente validato e riconosciuto a livello internazionale per il trattamento di traumi, sia lievi che profondi, ansia, depressione, crisi di coppia, difficoltà relazionali e disturbi legati alle esperienze emotive dolorose. Specializzata in psicoterapia cognitivo-comportamentale e nel trattamento dei disturbi alimentari, Marina Balbo – già Vicepresidente dell’Associazione EMDR Italia – lavora tra Asti e Torino e da anni si occupa di aiutare le persone a rileggere il proprio passato senza esserne prigioniere. Con uno stile chiaro e profondamente umano, arricchito da esercizi pratici, esempi clinici e dialoghi tratti dalla sua lunga esperienza terapeutica, con La cura dei ricordi l’autrice mostra come i ricordi traumatici non siano semplicemente eventi da dimenticare, ma esperienze che possono essere elaborate, comprese e integrate, affinché smettano di condizionare il presente. “Il passato non si può modificare, è vero – afferma Marina Balbo – ma possiamo trasformare il modo in cui lo accogliamo dentro di noi. Possiamo scegliere quale spazio concedergli e imparare a conviverci, senza permettergli di avere il controllo sulla nostra vita”. L’incontro sarà un’occasione per riflettere sul rapporto tra memoria ed emozioni, ma anche per avvicinarsi alla psicologia come strumento concreto di cura, ascolto e cambiamento. L’evento, aperto alla cittadinanza, è rivolto a psicologi, insegnanti, educatori, genitori e a tutti coloro che desiderano comprendere meglio il funzionamento della mente e il modo in cui le esperienze traumatiche del passato continuano a influenzare il presente. Il volume è impreziosito dalla prefazione di Isabel Fernandez, Presidente dell’Associazione EMDR Italia.
Ingresso: Libero