“Una Traviata da cortile” è il progetto ideato da Alessandro Baricco che farà tappa conclusiva negli stabilimenti Kimbo di Melito di Napoli sabato 19 e domenica 20 settembre 2026.
L’iniziativa nasce da una suggestione dello scrittore torinese: immaginare La Traviata non in un teatro, ma in un cortile, come se fosse una festa di paese. Una visione che ha trovato immediata accoglienza da parte di Mario Rubino, presidente di Kimbo S.p.A., che ha scelto di aprire gli spazi dell’azienda a una delle produzioni culturali più originali della stagione.
Per due serate, con inizio alle ore 18, i cortili dello storico marchio del caffè napoletano diventeranno un luogo di incontro tra musica, narrazione e partecipazione collettiva. Non esisterà la tradizionale distinzione tra palco e platea: gli spettatori saranno coinvolti direttamente nell’azione scenica, seguendo gli artisti, brindando e cantando insieme a loro, in un’esperienza immersiva che punta a restituire all’opera lirica il suo carattere più popolare.
La produzione porta la firma di Alessandro Baricco, Domenico Procacci (Fandango) e IMARTS – International Music & Arts, con la direzione musicale di Enrico Melozzi e la direzione creativa e il casting affidati a Gloria Campaner. Il progetto è stato concepito per spazi aperti, nei quali il racconto si sviluppa senza le convenzioni del teatro tradizionale, creando un dialogo continuo tra interpreti e pubblico.
La scelta della sede Kimbo rappresenta un elemento distintivo dell’intero tour. Per la prima volta questa particolare rilettura dell’opera verdiana verrà ospitata all’interno di un grande sito industriale, dove gli ambienti della produzione dialogheranno con la scenografia naturale dello spettacolo. Durante la serata, ai partecipanti sarà inoltre offerta una degustazione del celebre caffè napoletano.
Sul piano musicale, La Traviata mantiene intatti i suoi momenti più celebri, ma viene reinterpretata attraverso un organico creato appositamente per l’occasione. La Duphol Big Band Orchestra and Chorus unisce strumenti classici e popolari, affiancando al quintetto d’archi una banda di fiati, la fisarmonica di Mario Stefano Pietrodarchi, il mandolino di Raffaele La Ragione, il contrabbasso di Paolo Borsarelli e il coro.
Al centro della vicenda resta la figura di Violetta Valéry, interpretata dal soprano Floriana Cicìo. Accanto a lei si alterneranno i tenori Matteo Roma e Andrea Tanzillo nel ruolo di Alfredo, mentre Franco Vassallo vestirà i panni di Germont. La narrazione di Baricco accompagnerà lo sviluppo dei quattro momenti fondamentali della storia – dall’amore alla tragedia finale – offrendo una lettura contemporanea di uno dei capolavori di Giuseppe Verdi.
Ma lo spettacolo non terminerà con l’ultima nota. Il pubblico sarà invitato a proseguire la serata in un clima di autentica festa popolare, tra musica, dj set, balli e punti ristoro allestiti nei cortili dello stabilimento. Come nelle tradizionali sagre di paese, Kimbo e altre aziende campane offriranno gratuitamente specialità gastronomiche e bevande, trasformando l’evento in un’occasione di convivialità oltre che culturale.
Per agevolare la partecipazione, l’azienda metterà a disposizione un servizio navetta gratuito dalla stazione Scampia della Linea 1 della metropolitana di Napoli e dal parcheggio del Complesso Scampia, sede dell’Università Federico II. Poiché lo spettacolo si svolgerà interamente in piedi, ogni spettatore riceverà una bag hospitality; gli organizzatori consigliano un abbigliamento comodo e sportivo.
Sono previsti circa 700 spettatori per ciascuna delle due date napoletane. I biglietti sono disponibili al costo di 20 euro.