“La versatile creazione di Dio” è lo slogan scelto per la quindicesima stagione del Teatro Sala Molière di Pozzuoli (ArtGarage – Via Bognar 21) diretto da Nando Paone.
Il nuovo claim è ispirato al titolo di una commedia di Cetty Sommella che, raccontando tutte quelle realtà messe ai margini dalla società, intendeva sottolineare la bellezza e il valore della versatilità.
«Ḕ un momento storico in cui, davanti a un genocidio, siamo chiamati tutti a esprimerci – dice Nando Paone, che porta avanti strenuamente il sogno del suo teatro – e a schierarci dalla parte giusta, per quelle che sono le nostre possibilità e competenze.
Anche da questa riflessione è nato il desiderio di prendere spunto dalla commedia di Cetty Sommella per dare al nuovo cartellone il titolo “La versatile creazione di Dio”, dando spazio alle storie dei più emarginati e incompresi perché non sarà fatto mai abbastanza».
Dieci gli spettacoli del nuovo cartellone e ruoteranno intorno alle storie dei cosiddetti “diversi”:
emarginati per la loro identità sessuale, handicap, eccessiva sensibilità, condizione sociale, e altro ancora come una lettura alternativa del viaggio della vita.
Apertura affidata, il 18 e 19 ottobre, a The Old Man di e con Eduardo Mirabella.
Il protagonista è un mimo, un giocoliere ritmico, uno skater, un equilibrista, un ricercato performer di nuovo circo. Si comincia con uno spettacolo di mimo e non solo…
Fabio Brescia, il 29 e 30 novembre, sarà il protagonista di Perle Rare un recital attraverso le sfumature più profonde e grottesche della vita.
Il 13 – 14 dicembre sarà la volta di Maurizio Capone in Junk Solo L’unico spettacolo di musica è una sorta di happening che si dipana attraverso canzoni, racconti visionari e tanta ironia.
Mare di ruggine diretto da Antimo Casertano anche protagonista con Daniele Ioia e Luigi Credentino andrà in scena dal 23 al 25 gennaio.
Una favola, anche se una favola non è, contro l’abbandono perpetuo.
Sergio del Prete propone, il 7 e 8 febbraio, Sconosciuto in attesa di rinascita un’opera sull’incomunicabilità che vede al centro della scena un uomo in dialogo col fratello mai nato.
Il 21 e 22 febbraio sarà la volta di Nel cuore del falco di Cosimo Rega e Daniela Marazita anche protagonista,
ispirato alla vicenda umana di Cosimo Rega.
TFR di e con Rosalba Di Girolamo è lo spettacolo in scena il 28 e 29 marzo.
Il testo racconta le tragedie sul lavoro e uno spaccato della vita di un lavoratore, delle sue aspettative, dei suoi sogni, del rapporto con gli altri lavoratori e col “potere”: il Datore di Lavoro.
Caivano dreamin’ di Fulvio Sacco, anche protagonista, con Christian Giroso va in scena dal 18 al 19 aprile.
Partendo dalla leggenda secondo la quale Topolino sarebbe nato a Napoli, il testo è un racconto ironico non tanto sulla natura o la materia dei nostri sogni ma sul rapporto che noi abbiamo con essi, sia nella loro presenza che nella loro assenza.
Dal 15 al 17 maggio Raffaele Parisi dirige Invisibile con
Rosaria Fusco, Michela Annunziata, Giuseppe Carozza, Mario Fusco, Danilo Mendozza, Luca Progressivo e Nuvola
Il risultato di un progetto di teatro sociale rivolto a persone non vedenti e ipovedenti, che nasce da un percorso di ricerca sulle tematiche di devozione, diversità e sogno, elaborate durante le fasi del laboratorio teatrale permanente “Fare Teatro… oltre lo sguardo”.
Patrizia di Martino chiude la stagione il 30 e 31 maggio con Niente è come sembra.
Uno spettacolo che svela quanto l’essere umano abbia sempre bisogno di completarsi con qualcuno
Seconda stagione per Camerino Podcast, condotto da Nando Paone e dalla giornalista Gabriella Diliberto con le incursioni del Folletto del teatro.
Il Podcast è interamente dedicato alle curiosità e ai retroscena della vita degli artisti di teatro e non solo che raccontano di sé in un modo non usuale all’interno di un camerino ricostruito stesso sul palcoscenico.
Torna, per tutti i mercoledì, alle ore 20.00, dal 7 gennaio al 4 febbraio 2026, “Cinemagma”, la rassegna di film indipendenti giunta alla VI edizione con la direzione artistica dello storico del cinema Giuseppe Borrone.
Non mancherà anche quest’anno, dal 6 al 9 novembre 2025, la VII edizione di Immagi]na Film Festival, la rassegna di “dance for camera”, diretta da Emma Cianchi.
Prosegue, dopo ventiquattro anni di attività iniziata con Cetty Sommella, il laboratorio di formazione teatrale, diretto da Nando Paone.
Continua, per il secondo anno, il laboratorio di cinema, diretto da Carlo Luglio, regista, sceneggiatore e docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli (“Il ladro di cardellini”, “Dadapolis” etc…). A conclusione del primo anno è stato realizzato un docufilm di durata breve che verrà proiettato nel corso di questa stagione.