Il legame indissolubile tra cinema e territorio torna protagonista dal 27 giugno al 4 luglio con la 24ª edizione dell’Ischia Film Festival. Lo scenario del Castello Aragonese e l’isola verde si preparano ad accogliere registi, attori e appassionati per una settimana di grandi anteprime, dibattiti e riconoscimenti d’eccellenza.
Diretto da Michelangelo Messina e organizzato dall’Ente del Terzo Settore Art-Movie, il festival rappresenta quest’anno una tappa cruciale: un momento di riflessione e celebrazione che fa da preludio all’attesissima 25ª edizione del 2027.
A testimoniare il prestigio internazionale della kermesse sono i dati straordinari di questa edizione:
66 opere selezionate che rappresentano ben 33 Paesi del mondo, oltre 500 pellicole candidate provenienti da più di 50 nazioni, 32 opere in concorso ufficiale, impreziosite da ben 27 anteprime.
64 mila visualizzazioni stimate sulla piattaforma online del festival, che ospiterà la sezione fuori concorso “Confini”.
L’Ischia Film Festival non è una semplice rassegna di film, ma il manifesto politico e culturale del concetto di Location. Come sottolineato dalla direzione artistica, l’intento è raccontare il territorio come spazio vivo, identitario e sociale. Questa visione trova il suo culmine nella sezione “Location Negata”, storicamente dedicata alla denuncia dei diritti umani e al racconto di quei luoghi feriti, violati o cancellati dalle guerre e dalla crisi climatica.
Oltre al Castello Aragonese, il cuore pulsante del festival batterà a Villa “La Colombaia”. L’ex storica dimora del maestro Luchino Visconti è stata completamente restaurata sia negli spazi interni che esterni, tornando a splendere come centro culturale. Sarà proprio la Villa ad ospitare le tradizionali masterclass mattutine, creando un ponte perfetto tra passato, presente e futuro del cinema.
Il programma “Best of” di quest’anno vanta firme d’eccezione del nostro cinema: da Vincenzo Marra (Era) a Francesco Lagi (Il Dio dell’Amore), fino all’esordio di Lucia Calamaro (Antartica). I riflettori saranno puntati sulle premiazioni d’onore: Premio alla Carriera 2026 a Silvio Soldini, che presenterà l’atteso film Le assaggiatrici.
Ischia Film Award 2026 a Lello Arena, icona intramontabile della cultura popolare italiana da La Smorfia in poi.
Premio “Salvatore Lauro” (novità 2026 dedicata alle produzioni nazionali ed internazionali che scelgono Ischia come set) assegnato a Il sottile filo rosso di Alessandro Bencivenga.
Premio Italy for Movies in collaborazione con Cinecittà e la Direzione Generale Cinema del MiC.
Il festival dimostra di saper guardare avanti. Con la 24ª edizione appena avviata, la macchina organizzativa ha già annunciato le linee guida per il venticinquennale del 2027. Per festeggiare il quarto di secolo, verrà inaugurata una sezione speciale interamente dedicata alla “vela nel cinema”. Un nuovo suggestivo filone tematico che legherà l’immagine in movimento al viaggio, al mare e all’avventura, confermando Ischia come l’osservatorio più originale e poetico del cinema internazionale.
L’Ischia Film Festival 2026 riparte dai numeri: al via la 24ª edizione aspettando il venticinquennale
- Roberta D'Agostino
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