Un nuovo modello di turismo inclusivo prende forma in Campania con “Mare e Monti”, il progetto promosso dalla cooperativa sociale Cosy For You che punta a rendere il territorio regionale sempre più accessibile alle persone con disabilità e bisogni speciali. L’iniziativa può contare sul sostegno della Fondazione Con il Sud, cofinanziatrice del programma insieme ad altri partner, e sull’appoggio istituzionale della Regione Campania attraverso l’assessorato al Turismo guidato da Vincenzo Maraio.
Il progetto ha già portato alla realizzazione di quattro itinerari turistici accessibili che attraversano il Sannio, l’Irpinia, il centro storico di Napoli e l’area dei Monti Lattari tra Castellammare di Stabia e Pimonte. Percorsi pensati per garantire esperienze di viaggio prive di ostacoli, favorendo il benessere e la piena fruizione del patrimonio culturale, paesaggistico e naturalistico regionale.
«L’accessibilità deve entrare in modo strutturale nella concezione dell’accoglienza turistica della nostra regione», ha dichiarato l’assessore Maraio, annunciando che nei futuri bandi e nelle prossime iniziative di sostegno al settore verrà attribuita particolare attenzione ai progetti capaci di garantire l’accessibilità di itinerari, strutture ricettive e servizi.
La strategia regionale guarda anche alle aree interne e alla destagionalizzazione dei flussi turistici. In questa prospettiva, il turismo accessibile rappresenta uno degli strumenti attraverso cui ampliare e qualificare l’offerta campana. «Mare e Monti si integra perfettamente con le nostre linee programmatiche – ha spiegato Maraio – perché promuove una regione più accogliente, solidale e attenta alle esigenze di tutti, creando al tempo stesso nuove opportunità di sviluppo e occupazione».
Tra gli aspetti più innovativi dell’iniziativa c’è infatti il percorso formativo destinato alle categorie protette, finalizzato alla creazione di figure professionali specializzate nel turismo accessibile. Il programma prevede anche un sostegno concreto all’inserimento lavorativo attraverso il finanziamento di un anno di collocazione professionale.
Entro la primavera del 2027 il progetto si espanderà ulteriormente con la realizzazione di altri sei itinerari che interesseranno il Salernitano, l’area flegrea e i territori dell’alto e basso Casertano.
Per Stefano Consiglio, presidente della Fondazione Con il Sud, il progetto ha tutte le caratteristiche per diventare un modello replicabile. «Dopo il primo anno di attività portato avanti da Cosy For You, esistono le condizioni affinché questa esperienza possa rappresentare un esempio per altri territori e altre realtà impegnate nel turismo accessibile», ha affermato.
A confermare le potenzialità del settore sono anche i dati economici. Secondo uno studio di Isnart-Unioncamere, il turismo accessibile genera in Campania un impatto diretto di circa 330 milioni di euro all’anno, pari a quasi il 12% del valore nazionale. Con il miglioramento degli standard di accessibilità nei trasporti e nei siti turistici, il comparto potrebbe superare i 580 milioni di euro annui. Ogni anno la regione accoglie oltre 400mila visitatori con disabilità o esigenze speciali, con una spesa giornaliera mediamente superiore del 15-20% rispetto a quella del turista tradizionale.
Ileana Esposito, presidente di Cosy For You, e Vittorio Lepre, consulente di Dama Consulting per la strategia di supporto ai progetti sul turismo accessibile, hanno sottolineato come l’iniziativa vada oltre la semplice realizzazione di percorsi turistici. «Questo progetto contribuisce a rafforzare il riconoscimento concreto del diritto delle persone con disabilità a vivere pienamente l’esperienza turistica, nel rispetto delle normative esistenti e attraverso interventi concreti e immediatamente applicabili», hanno evidenziato.
Durante l’incontro con la stampa, l’assessore Maraio ha inoltre annunciato il coinvolgimento dell’assessorato al Lavoro e alla Formazione per favorire la nascita di nuovi bandi che integrino turismo e qualificazione professionale. I quattro itinerari già operativi saranno promossi anche attraverso i canali istituzionali della Regione Campania e le piattaforme dedicate alla promozione turistica.
Il progetto “Mare e Monti” propone attualmente quattro esperienze pensate per valorizzare il patrimonio regionale attraverso percorsi inclusivi:
- Sannio: un itinerario di tre giorni tra Valle Caudina, Alto Tammaro e Fortore che unisce natura, artigianato e piccoli borghi, realizzato in collaborazione con WWF Sannio.
- Irpinia: un percorso di tre giorni sviluppato con Info Irpinia che attraversa l’Alta Irpinia e la Valle del Sele, coniugando paesaggi, memoria e benessere.
- Napoli Sportiva: una giornata tra mare, sport e alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, per vivere il capoluogo attraverso un’esperienza dinamica e accessibile.
- Itinerario Crocieristico: un tour di circa sei-sette ore da Napoli a Pimonte, lungo i paesi del Parco dei Monti Lattari, dedicato ai passeggeri delle navi da crociera in arrivo al terminal partenopeo e realizzato in collaborazione con l’associazione Nati 2 Volte.
Con “Mare e Monti”, la Campania compie così un passo importante verso un turismo realmente inclusivo, capace di trasformare l’accessibilità da semplice requisito normativo a leva strategica per lo sviluppo economico e sociale del territorio.