Vai al contenuto
Ultimissime

Da Chiara Francini a Marco Cappato: a Palazzo Gravina i vincitori del Premio Amato Lamberti 2026

A Caiazzo apre la caverna creativa di Damiano Errico

Su Rai 3 Federico Quaranta racconta la Campania

bentornata piedigrotta Napoli ritrova la sua Festa: al Teatro Augusteo va in scena la VI edizione di Bentornata Piedigrotta

Cultura e letteratura a Caserta: Francesca G. Marone presenta Le custodi dell’anima alla libreria Giunti al Punto

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Massi erratici, l’installazione di Marisa Albanese al Museo di Capodimonte

  • Redazione
  • Luglio 11, 2023
  • 12:52 pm
  • Arte

A quasi due anni dalla scomparsa dell’artista Marisa Albanese,  il Museo e Real Bosco di Capodimonte presenta “Massi erratici”, l’ultima opera alla quale l’artista stava lavorando. Il progetto site-specific è a cura del direttore Sylvain Bellenger, vincitore dell’avviso pubblico PAC2020 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Un’opera di dimensioni ambientali che ha ricevuto il sostegno di Gianfranco D’Amato.

L’opera sarà inaugurata mercoledì 12 luglio 2023 alle 18, sulle praterie nei pressi di Porta Caccetta, proprio lì dove amici, parenti, colleghi ed esponenti del mondo dell’arte contemporanea le tributarono l’ultimo commovente saluto laico, come lei aveva desiderato.

Il progetto “Massi erratici” è nato dal ritrovamento di circa cinquecento elementi lapidei, resti dei bombardamenti subiti dalla città di Napoli nel 1943, emersi all’interno del Bosco durante i lavori di restauro del giardino storico. Attraverso il recupero, lo studio e la catalogazione di questi materiali, l’artista ha colto l’invito del direttore Bellenger a realizzare un’opera dall’aspetto apparentemente monumentale con la quale integrare memoria e ambiente, funzione simbolica, politica ed etica. 

Da questi “scarti della storia” è nato un “totem” dal titolo “Massi erratici” nel quale sono inserite due opere iconiche: “Le Combattenti”, una in marmo di Carrara e una in marmo bardiglio. Il progetto è stato realizzato anche grazie al coinvolgimento della Fonderia Nolana della famiglia Del Giudice che da oltre un secolo collabora con artisti italiani e internazionali affiancandoli nella realizzazione di progetti installativi con lavorazioni in diversi materiali e all’impegno dell’ingegnere Giampiero Martuscielli. 

«Le pietre ritrovate recentemente alle spalle della chiesa di San Gennaro nel Bosco di Capodimonte, erano sfuggite allo sguardo contemporaneo perché coperte dalla vegetazione. Una testimonianza di un evento passato? Tracce di una catastrofe? Un percorso, quello compiuto dalle pietre, prima avvolto nel mistero, ma ora non più; oggi sappiamo che sono portatrici di una memoria dolorosa, le distruzioni della Seconda guerra mondiale. Quello che stiamo vivendo ora con la pandemia mi porta ad accettare la sfida di utilizzare queste pietre, ognuna carica di memorie, e far rivivere quelle masse in forma contemporanea in modo che respirino, leggere, nello spazio», scrive l’artista nei suoi appunti di lavoro.

E nella scelta del titolo assegnato all’opera, Marisa Albanese scriveva: «Massi erratici o trovanti, grandi blocchi di roccia che sono stati trasportati dagli scioglimenti dei ghiacciai lontano dal loro luogo di origine. Mi piace pensare alle pietre ritrovate nel Bosco di Capodimonte, come pietre erranti che sono giunte a noi da luoghi lontani e poi utilizzate per costruire i grandi palazzi nel centro di Napoli. Architetture contenenti vuoti vissuti e attraversati da persone che hanno assistito nel loro quotidiano agli eventi straordinari e banali della vita».

Partendo dall’analisi delle rovine, l’opera di Marisa Albanese si sviluppa nella direzione di una rigenerazione con molteplici implicazioni espressive, dalla rielaborazione della memoria, al recupero dei frammenti, tra reinvenzione artistica e mimesi. Dal negativo della distruzione verso il positivo dell’elaborazione creativa, dall’abbandono alla cura, dall’oblio al recupero della memoria, attraverso la visione e il gesto poetico dell’artista. Massi Erratici, acquista una sua esemplarità nazionale e internazionale proponendosi come modello d’interazione fra storia e attualità, fra ambiente naturale e contesto sociale, fra memoria e contemporaneità.

L’opera diventa immagine-esperienza del continuo processo di distruzione e di rinascita della cultura e dell’arte che accompagna da sempre la dimensione umana e l’ambiente naturale.

Il tema delle rovine è strettamente legato alla città di Napoli, la quale lo introdusse come tematica portante del Grand Tour in conseguenza della scoperta degli scavi di Pompei ed Ercolano. Le rovine e la memoria sono due elementi che accomunano tanto il passato, quanto il linguaggio del nostro presente interpretato da Marisa Albanese e nella sua opera Massi erratici. Non è un caso che l’artista sia cresciuta frequentando abitualmente gli Scavi di Pompei, come se frammenti della storia e le tracce del passato fossero stati da sempre inscritti nel suo destino. Il tema delle rovine è presente a Capodimonte anche in una particolare declinazione in voga soprattutto tra XVIII e XIX secolo, di cui sono un esempio alcune “folies”, capricci immaginari e romantici, quali la Grotta di Maria Cristina e la Capraia Vecchia, strutture che si aggiungono ai 17 edifici del Real Bosco.

«Parlando del mio lavoro ho spesso usato la metafora dell’elastico: tendere un comune elastico allungandolo con un braccio in avanti (proiezione verso il futuro) e con l’altro indietro (memoria del passato) per poi lasciarlo tornare alla sua reale dimensione (il vivere presente). Ergere una torre come simbolo di rinascita, sovrapponendo le pietre le une sulle altre e creare un vuoto abitabile da una memoria che stratifica il segno del passato con quello del presente», afferma l’artista. 

«Massi erratici è dunque un progetto che si ispira al sentimento del ritrovamento, dello spostamento e del viaggio delle pietre fino a noi, scrigni di memoria, dove è la Storia che riemerge. Dando nuova vita a questi frammenti, briciole della storia, attraverso l’uso dell’astrazione della forma, diamo voce con forza espressiva, creativa e intellettuale all’arte e alla natura come fonti di nuove emozioni. Con questi testimoni del passato, ergiamo un monumento alla cultura, alla storia, all’infinito viaggio della vita, al vuoto che contengono, al silenzio, al ritorno al grandioso ed eccessivo portato della storia».

Immagine di Redazione

Redazione

Sociale

Da Chiara Francini a Marco Cappato: a Palazzo Gravina i vincitori del Premio Amato Lamberti 2026

Diritti umani, pace, solidarietà internazionale e impegno civile i temi al centro della tredicesima edizione del Premio per la Responsabilità ...
Leggi di più →
Arte

A Caiazzo apre la caverna creativa di Damiano Errico

Pittura, fotografia d’autore, formazione e ricerca: il nuovo atelier dell’artista e fotografo inaugura negli spazi di CasaAulivo Un’atmosfera di festa, ...
Leggi di più →
Televisione

Su Rai 3 Federico Quaranta racconta la Campania

Federico Quaranta arriverà in Campania – per ascoltare la voce dei luoghi, quella che si manifesta nel fuoco del Vesuvio, ...
Leggi di più →
PrecedentePrecedenteBrividi d’estate, in scena Vipera e Il Vecchio e il mare
SuccessivoIl ciuccio che vola in bellezza: il Napoli e Partenope nel libro di FalconioSuccessivo

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)