Il teatro come strumento di incontro, crescita e inclusione è al centro di “Natale senza barriere”, lo spettacolo messo in scena dalla compagnia teatrale scolastica dell’Istituto Comprensivo “Palizzi” di Casoria, a conclusione di un percorso artistico e formativo che, negli ultimi mesi, ha coinvolto circa 60 alunne e alunni in un laboratorio dedicato alla creatività, alla condivisione e al valore delle differenze. L’appuntamento è per giovedì 18 dicembre, alle ore 16:15, presso la sede dell’Istituto in Piazza Dante, zona Stazione FS.
Lo spettacolo nasce all’interno del progetto L-Overs – dalla parte dei bambini, un’iniziativa finalizzata a promuovere l’integrazione e il dialogo tra bambine, bambini e adolescenti rom, sinti e caminanti e i loro coetanei. Il progetto è promosso dal Comune di Casoria, capofila dell’Ambito Territoriale Sociale 18, ed è realizzato da Cantiere Giovani in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Palizzi e l’associazione UnicaMente Arte di Casoria, con il sostegno del Fondo Sociale Europeo (FSE) e del Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti (FEAD), nell’ambito del Programma Operativo Nazionale FSE+ 2021–2027, Inclusione e lotta alla povertà – Child Guarantee.
Le attività laboratoriali sono state animate dalla fantasia e dalla curiosità dei partecipanti, dando vita a un gruppo eterogeneo capace di collaborare, condividere idee e costruire una storia comune. Attraverso giochi espressivi, improvvisazioni teatrali, esercizi di fiducia e momenti di creazione collettiva, i bambini hanno sperimentato il valore del lavoro di squadra, riconoscendo nella diversità di caratteri, esperienze e punti di vista un importante elemento di arricchimento reciproco. Il laboratorio si è trasformato così in uno spazio accogliente, in cui ciascuno ha potuto esprimersi, crescere e rafforzare il proprio senso di appartenenza alla scuola e al territorio.
Un ruolo significativo è stato svolto anche dalle famiglie, che hanno accompagnato i bambini in un’esperienza educativa fondata sull’inclusione, sulla relazione e sul piacere di costruire qualcosa insieme. “Natale senza barriere” rappresenta, pertanto, non solo la conclusione di un progetto teatrale, ma anche il segno concreto di una comunità scolastica che, attraverso il teatro, sceglie di riconoscersi, aprirsi e crescere unita.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Salvatore Iavarone, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Casoria, che dichiara: «Continueremo a porre massima attenzione ai temi dell’emarginazione, del sostegno agli ultimi e delle comunità locali che vivono in condizioni di necessità. Su questi temi focalizzeremo il nostro impegno e la nostra agenda politica».